Marlen Reusser ©Movistar Team (Foto Sprint Cycling)
Marlen Reusser ©Movistar Team (Foto Sprint Cycling)

Vittoria di tappa e maglia gialla. Come Lorena Wiebes il primo giorno e Sigrid Ytterhus Haugset con la fuga di ieri, anche Marlen Reusser centra il doppio obiettivo nella cronometro individuale del Tour de France. La campionessa del mondo guadagna su tutte le rivali di classifica nella sua specalità preferita, ma non è l'unica a potersi considerare vincitrice oggi. Prestazione molto positiva anche per Demi Vollering, che chiude terza a 17" dalla compagna di squadra, distacco potenzialmente colmabile anche prima di arrivare sul Mont Ventoux. 

Da domani inizia una nuova corsa, con una classifica molto più allungata e alcune delle favorite obbligate a rincorrere dopo aver perso tempo oggi, a partire dalla campionessa uscente Pauline Ferrand-Prévot. Reusser indosserà la maglia gialla per la prima volta in carriera, e ora toccherà a una Movistar fin qui abbastanza vulnerabile dimostrarsi all'altezza della sua leader, in tappe tutt'altro che semplici da controllare.

Tour de France 2026, Marlen Reusser vince la cronometro

La terza cronometro negli ultimi cinque anni di Tour de France Femmes parte da Gevrey-Chambertin e arriva a Dijon dopo 21 chilometri. I primi sei e gli ultimi quattro sono sostanzialmente pianeggianti, ma nella parte centrale c'è la salita ai Lacets de Marsannay (2 km al 6.7%), un altro breve strappo dopo l'intermedio e poi una lunga discesa, abbastanza veloce ma con alcuni tratti un po' più tecnici.

Occhi puntati su Zoe Bäckstedt (Canyon//SRAM) per la vittoria di tappa, ma la campionessa britannica non riesce a battere il tempo di Lieke Nooijen. La specialista della Visma Lease a Bike guadagna su tutte le rivali nella seconda metà, chiude in 27'34" e rimane a lungo al comando. Perde 1'18" Dominika Włodarczyk (UAE Team L'IMAD), il primo tempo di riferimento tra le donne di classifica. La polacca paga 18" nel confronto diretto con la compagna Paula Blasi, che mantiene la maglia bianca e si propone per ridefinire le gerarchie interne alla squadra.

Lieke Nooijen, a lungo in testa ©Tour de France Femmes avec Zwift
Lieke Nooijen, a lungo in testa ©Tour de France Femmes avec Zwift

La spagnola fa meglio di 5" rispetto ad Anna van der Breggen (Team SD Worx-Protime), una delle più deludenti rispetto alle aspettative. Il suo tempo è più alto di oltre un minuto rispetto a quello di Marlen Reusser, che scava un solco netto su tutte le rivali. La campionessa del mondo fa registrare il miglior intermedio di 19", poi nella seconda metà perde a sua volta nei confronti di Nooijen, complici anche le diverse condizioni del vento, ma riesce comunque a batterla di 4" (27'30", 45.8 di media) e a prendersi vittoria di tappa e maglia gialla. Non riesce infatti a difendersi Sigrid Ytterhus Haugset (Uno-X Mobility), che dopo l'impresa di ieri chiude a 3'06". 

L'altra donna di classifica che riesce a inserirsi nelle prime posizioni di tappa è Demi Vollering, che può considerarsi altrettanto vincitrice. La capitana della FDJ United-SUEZ è una delle poche a guadagnare dal T1 (23" di ritardo da Reusser) al traguardo, dove chiude dietro di diciotto secondi, facendo peggio solamente di Nooijen nella seconda parte.

Tour de France, la nuova classifica

Reusser va in testa con 14" su Vollering e 54" su Cédrine Kerbaol (EF Education-EasyPost), l'altra donna di classifica a perdere meno di un minuto. Haugset è in ancora in classifica al quarto posto, mentre Elisa Longo Borghini (UAE Team L'IMAD) sale in quinta posizione a 1'03". Una prestazione positiva, rovinata in buona parte da un salto di catena ai -2, che l'ha costretta a cambiare bici e a perdere secondi. Il risultato è un tempo praticamente identico a quello di Blasi, che ora è ottava a 9" dalla compagna di squadra.

Si difende bene Kasia Niewiadoma (Canyon//SRAM), che chiude a 1'08" da Reusser e in classifca ora è sesta, in mezzo alle due UAE. Tra le prime dieci anche Antonia Niedermaier (Canyon//SRAM, a 1'43") e Femke de Vries (Team Visma Lease a Bike, a 1'47"), mentre Pauline Ferrand-Prévot (Team Visma Lease a Bike) e Kim Le Court (AG Insurance-Soudal) sono le principali sconfitte di giornata. La vincitrice della scorsa edizione fatica anche sulla salita e chiude a 2'12" da Reusser, mentre la campionessa di Mauritius paga 2'22" e scende dal secondo al quindicesimo posto. Sarà lei la prima a dover attaccare a partire da domani, in una tappa con quasi 2900 metri di dislivello e otto salite categorizzate.

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