
Tour of Denmark: tre tappe e generale a Van Aert, un sigillo per Ingebritsen e Pedersen
Rientro col botto per il fuoriclasse belga dopo il forfait al Tour de France
Si è concluso oggi il tradizionale appuntamento con il Tour of Denmark: cinque tappe all'insegna degli strappi danesi che hanno visto assoluta protagonista la Visma | Lease a Bike di Wout van Aert, vincitore di tre tappe e della classifica generale. Il fuoriclasse belga si è aggiudicato le prime tre frazioni, mentre le ultime due sono andate a Storm Ingebrigtsen (Uno-X Mobility) e all'ex campione nazionale e parte della rappresentativa danese Rasmus Pedersen (Decathlon CMA CGM).
Tour of Denmark, gli highlights della corsa
La prima frazione, con partenza e arrivo ad Aalborg presentava un finale insidioso, con un circuito cittadino dominato dallo strappo di Mølleparken (700m con punte al 15%). Proprio questa asperità è stata decisiva per lo svolgimento della tappa: un'accelerazione al secondo passaggio ha consentito l'avvantaggiarsi un gruppo ristretto nel quale erano presenti anche Christophe Laporte (Visma | Lease a Bike), Lukáš Kubiš (Unibet Rose Rockets) e il giovane Henrik Pedersen (Uno-X Mobility); mentre nell'ultima tornata è stato il trampolino di lancio per Wout van Aert e Søren Kragh Andersen (Lidl-Trek), che si sono riportati sul sestetto di testa. Inevitabile lo sprint ristretto, conteso da Tim Torn Teutenberg (Lidl-Trek) e Van Aert con l'inserimento di Kubiš: netta la vittoria del belga, che è andato subito a indossare la maglia azzurra di leader della corsa.

Partenza dalla città natale di Jonas Vingegaard per la seconda frazione, la Glyngøre - Skive, ma svolgimento più canonico nonostante l'allungo negli ultimi 2.5km di Alexander Kamp (Uno-X Mobility) e Francisco Munoz (Polti-VisitMalta). La volata di gruppo è stata inevitabile, per quanto col brivido: autore di un notevole sprint dalle retrovie, Jensen Plowright (Alpecin Premier Tech) ha esultato sul traguardo, salvo poi dover cedere la vittoria a Van Aert, risultato più avanti di qualche centimetro al photofinish. Due italiani in top10: quarto Giovanni Lonardi (Polti-VisitMalta), settimo Enrico Zanoncello (Bardini CSF 7 Saber).

Tappa regina del corsa, la terza frazione da Fredericia a Vejle prevedeva oltre 200km e quasi 2500m di dislivello, con una combinazione di temibili strappi nel finale da ripetere più volte in circuito. Ripresa la fuga negli ultimi 20km, è ancora una volta Laporte a far saltare il banco, mostrando una gamba che sembrava anche migliore di quella di Van Aert e staccando un gruppetto di undici corridori. Sembrava quindi che il belga stesse lavorando per lui, ma proprio negli ultimi 300m di salita, Van Aert ha aperto il gas facendo il vuoto dopo che inizialmente un generosissimo Kubiš era riuscito a rimanergli a ruota e addirittura ad affiancarlo. Terza vittoria di fila, stavolta per distacco, e classifica ormai delineata in una giornata resa difficile anche dalla forte pioggia.

Fuga protagonista nella quarta frazione da Rudkøbing e Faaborg: Sebastien Grignard (Lotto Intermarché), Storm Ingebrigtsen (Uno-X Mobility), Tommaso Bessega (Polti-VisitMalta), Christopher Juul-Jensen (Danimarca) e Axel Källberg (Lucky Sport) riescono a resistere, complice la difficile planimetria degli ultimi 20km, alle tirate di Alpecin Premier Tech e Visma. Non c'è accordo però tra i fuggitivi e a Ingabrigtsen non resta che attendere di entrare nel proprio range di attacco per salutare la compagnia e arrivare vittorioso al traguardo. Seconda posizione per un arrabbiatissimo Bessega, che vince lo sprint dei battuti con il rammarico di una prima tra i pro che è solo rimandata.
Finale con sprint di gruppo per la quinta frazione da Køge a Rødovre: nonostante una numerosa fuga di venti corridori e l'allungo negli ultimi 10km di due corridori dello Swatt Club, Visma, Uno-X e Unibet tengono chiusa la corsa. Brutta caduta a centro gruppo proprio sul rettilineo finale: sono in una ventina a disputare la volata, con un Van Aert più volte chiuso lungo le transenne. Nel testa a testa finale con Maximilian Walscheid (Lidl-Trek), ritrova la vittoria Rasmus Pedersen, sprinter resistente in forza alla Decathlon CMA CGM e per questa corsa parte della rappresentativa danese.

Tour of Denmark, qualche considerazione
Wout van Aert sembra essere tornato in forma dopo lo stop forzato che gli ha impedito di partecipare al Tour de France e, seppur con un parco partenti che non è certo quello della Grande Boucle, sembra aver ritrovato il giusto colpo di pedale anche negli sprint di gruppo. Lo stesso si può dire di Christophe Laporte e della Visma tutta, che vedeva al rientro anche Niklas Behrens. Grande costanza per Lukáš Kubiš e per la Unibet Rose Rockets, che non raccoglie ma dimostra di poter battagliare anche con le corazzate più equipaggiate. Bella sorpresa il giovane danese Henrik Pedersen che, dopo un anno di ambientamento nel mondo dei pro, inizia a dimostrare quanto fatto vedere tra gli Under. La Uno-X Mobility conquista anche una bella vittoria di tappa con il giovanissimo finisseur Storm Ingebrigtsen, oltre che essere stata una delle squadre più attive in gruppo. Un po' sottotono la Alpecin Premier Tech, alla quale è sfuggita la vittoria per qualche centimetro, ma in generale poco efficace e appariscente anche con il sempre atteso Tibor Del Grosso.
