
Il Trofeo Binda è un premio per Karlijn Swinkels, Van der Breggen battuta allo sprint
L'attacco di squadra UAE porta alla prima vittoria World Tour della neerlandese, che si impone in una volata a tre. Ottestad completa il podio
Dopo numerosi piazzamenti, qualche vittoria in corse minori e tanto lavoro per e con le compagne, Karlijn Swinkels si toglie una bella soddisfazione al Trofeo Binda, trovando il suo primo successo in carriera una corsa World Tour. La ventisettenne di UAE Team ADQ si impone in uno sprint a tre sul traguardo di Cittiglio, al termine di una corsa in cui la sua squadra è nuovamente riuscita a fare la differenza con una superiorità numerica, piazzandone tre su sei nel gruppetto giusto a una ventina di chilometri dall'arrivo.
Trofeo Binda 2026, la cronaca della gara
La prima parte di gara è caratterizzata dalla fuga solitaria di Hannah Ludwig (Cofidis), che guadagna anche un minuto e mezzo sul gruppo prima di essere ripresa, già all'interno del circuito finale. Il tratto iniziale in linea è invece stato modificato a causa delle nevicate della notte, con l'eliminazione della salita di Masciago Primo e la riduzione del chilometraggio da 152 a 146 chilometri.
Il gruppo si allunga, si spezza e poi si ricompatta più volte ai primi passaggi sulle salite di Casale (800 metri al 7%) e Orino (2.9 km al 4.6%), con Riejanne Markus (Lidl-Trek) tra le più attive, il UAE Team ADQ ben rappresentato e i primi movimenti di Kasia Niewiadoma (Canyon//SRAM zondacrypto) già ai -35. A due giri dal termine le principali favorite sono comunque tutte davanti, e a venticinque dall'arrivo è Elisa Longo Borghini a provare a fare selezione. Sulla sua ruota ci sono la campionessa polacca e Puck Pieterse (Fenix Premier-Tech), come alla Strade Bianche di una settimana fa, ma anche una brillantissima Célia Gery (FDJ United-SUEZ).
La salita di Orino non fa grande differenza, ma nel successivo tratto di discesa che porta al traguardo si sgancia un gruppetto di sei. Con Anna van der Breggen (Team SD Worx-Protime), Pfeiffer Georgi (Team Picnic PostNL) e Mie Bjørndal Ottestad (Uno-X Mobility) ci sono ben tre maglie UAE, con Eleonora Camilla Gasparrini, Silvia Persico e Karlijn Swinkels.
Al suono di campana il loro vantaggio è di una quindicina di secondi sul primo gruppo inseguitore, tirato dalla Lidl-Trek. Swinkels è l'unica UAE a scollinare con le prime sull'ultimo strappo di Casale, dove Van der Breggen aumenta il ritmo. Dietro la campionessa del mondo Magdeleine Vallieres si mette a disposizione della compagna Noemi Rüegg e Sarah Van Dam (Team Visma Lease a Bike) tira per Marianne Vos, ma il vantaggio delle quattro davanti sale fino a quaranta secondi.

Georgi si stacca all'inizio dell'ultima salita di Orino, dopo essere già andata in difficoltà in precedenza. La britannica prova a prendere il suo passo ma non riesce a rientrare, e anche Ottestad perde contatto dalle altre due a un chilometro dallo scollinamento. Dietro Niewiadoma prova ancora dove aveva già attaccato in precedenza, ma per il secondo gruppo è ormai tardi.
Dopo non essere riuscita a staccarla in salita, Van der Breggen non collabora con Swinkels, sentendosi battuta allo sprint e forte della presenza di Lotte Kopecky e Blanka Vas nel secondo gruppo. Il rallentamento favorisce il rientro della campionessa norvegese, che le aggancia in discesa e va subito davanti a spingere.
Ottestad rimane per un po' in prima posizione, poi prova ad allungare all'ultimo chilometro, viene ripresa e continua a tirare, offrendo di fatto il leadout perfetto a chi è alla sua ruota. Swinkels lancia lo sprint, si conferma la più veloce del gruppetto e batte Van der Breggen per la vittoria più importante della sua carriera. A 47" la volata per la quarta posizione vinta da Vas, che precede Letizia Borghesi (AG Insurance-Soudal), Vos e Kopecky. Completano la top ten Rüegg, Gery e Shirin van Anrooij (Lidl-Trek).
