Primož Roglič durante la terza tappa della Tirreno Adriatico 2026 ©gettyimages
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Primož Roglič: "Vorrei stare a casa per un po'". Quattro mesi senza corse prima della Vuelta

Il corridore sloveno non sarà al via del Tour de France: dopo il Romandia penserà solo alla quinta Vuelta

Primož Roglič ha chiuso al sesto posto la classifica generale della Tirreno-Adriatico 2025. Nell'ultima tappa di montagna lo sloveno della Red Bull-Bora-hansgrohe ha lavorato per il compagno di squadra Giulio Pellizzari, che ha difeso la seconda posizione finale. Al termine della frazione decisiva, Roglič ha commentato la gara ai microfoni di Val 202: "Come quasi ogni giorno qui, anche oggi l'etapa è stata una di quelle decisive. Era l'ultima per la classifica generale. Forse avrei voluto essere più avanti, ma l'ultima salita era dura. Va bene, abbiamo iniziato la stagione. Ora dobbiamo analizzare questa corsa e prepararci bene per il futuro".

Il ruolo di gregario e la stagione 2025

Il trentaquattrenne sloveno sta alternando con maggiore frequenza il ruolo di capitano a quello di gregario di lusso. Lo scorso anno al Tour de France ha supportato il tedesco Florian Lipowitz. Quest'anno non correrà la Grande Boucle, ma sarà al via della Vuelta a España il 22 agosto: "Siamo tutti qui, fa parte della vita. Prima nasci, poi le cose cambiano nel corso della vita, sono periodi. È difficile dire quale sia il migliore, ma dobbiamo goderci ognuno di essi", ha dichiarato dopo la sesta tappa. La conferma dell'assenza al Tour de France è arrivata dalle sue stesse parole. Il programma di Roglič è stato definito "da me stesso in combinazione con gli altri. Alla fine dobbiamo tutti coordinare i nostri programmi. Non importa, vorrei già essere un po' a casa, sono via da molto tempo. Vorrei passare un po' di tempo con la famiglia", ha spiegato sorridendo. Il suo calendario pervede ora l'Itzulia Basque Country il 6 aprile e il Tour de Romandie il 28 aprile, prima di un lungo stop di praticamente quattro mesi prima di tentare di vincere per la quinta volta la Vuelta a España.

Primož Roglič vince la sua quarta Vuelta a España ©Cxcling Creative Agency
Primož Roglič vince la sua quarta Vuelta a España ©Cxcling Creative Agency

La soddisfazione per la classifica a squadre

Nonostante la prestazione personale non abbia soddisfatto le aspettative, Roglič ha potuto festeggiare oggi la vittoria della Red Bull-Bora-hansgrohe nella classifica a squadre. Un risultato che spesso passa in secondo piano nell'attenzione mediatica, ma che lo sloveno valorizza: "Ogni vittoria è buona. Non si può guardare in bocca a un cavallo regalato, quale sia più o meno importante. La vittoria in classifica generale è sicuramente la più grande, ma se come squadra vinciamo possiamo essere orgogliosi e felici". La Tirreno-Adriatico si è conclusa oggi con l'ultima frazione dedicata ai velocisti, con arrivo a San Benedetto del Tronto.

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