
Del Toro: "Questa settimana sono stato a ruota di Van der Poel, verrà utile alla Sanremo"
Le dichiarazioni dei protagonisti della settima tappa della Tirreno-Adriatico 2026: Van der Poel spiega la strategia, Del Toro orgoglioso del trionfo messicano
Jonathan Milan conquista per il terzo anno consecutivo la volata finale di San Benedetto del Tronto, chiudendo in bellezza la Tirreno-Adriatico 2026 con la sua sesta vittoria stagionale. Il velocista della Lidl-Trek ha resistito nel finale dopo un attacco solitario di Jonas Abrahamsen, ripreso a 400 metri dal traguardo, precedendo sul traguardo Sam Welsford (INEOS Grenadiers) e Laurenz Rex (Soudal Quick-Step). La tappa non è stata scontata come previsto: prima Mathieu van der Poel ha spezzato il gruppo con un'azione devastante di oltre trenta chilometri sulla salita di Ripatransone, poi Abrahamsen ci ha provato negli ultimi otto chilometri, mentre una caduta a due chilometri e mezzo ha coinvolto Jasper Philipsen e Paul Magnier, oltre al leader della classifica.
Nella generale trionfa Isaac Del Toro, che porta a casa la maglia azzurra con 40" di vantaggio su Matteo Jorgenson e 42" sull'italiano Giulio Pellizzari. Lo statunitense della Visma Lease a Bike è riuscito a scavalcare il giovane azzurro della Red Bull-BORA-hansgrohe al secondo posto grazie ai 3" di abbuono conquistati allo sprint intermedio del terzo giro, dove il team neerlandese ha fatto una perfetta operazione di squadra con Wout Van Aert che ha tolto secondi agli altri. Il messicano Del Toro vince anche la classifica a punti davanti a Tobias Halland Johannessen (Uno-X Mobility), quarto in classifica generale. Prestazione notevole di Filippo Ganna, protagonista nel tirare il gruppo per Welsford e nell'ultima ripresa su Abrahamsen, mentre Tobias Lund Andresen (Decathlon CMA CGM) ha retto l'attacco di Van der Poel.
Ecco le dichiarazioni dei protagonisti della settima tappa della Tirreno-Adriatico 2026:
Joonathan Milan: "Sento sia dolore che felicità allo stesso tempo"
“Sento sia dolore che felicità allo stesso tempo. È stata una settimana molto dura, così come la tappa di oggi. I miei compagni di squadra mi hanno supportato sempre. Oggi sono stati perfetti nel pilotarmi. Voglio godermi il successo e riposare in vista della Milano-Sanremo, anche se i grandi favoriti saranno Mathieu Van der Poel e Tadej Pogačar. Ho una settimana per arrivare al top.”

Isaac Del Toro: "Sono stato spesso nella ruota di Van der Poel"
“Sono stato così spesso nella ruota di Mathieu van der Poel questa settimana, spero che mi aiuti alla Milano-Sanremo.- ha detto Isaac del Toro nell'intervista post gara- No, non devo davvero ottenere un risultato personale lì. Dato che Jhonatan Narvaez e Tim Wellens non ci saranno la prossima settimana, voglio fare il mio lavoro di gregario ancora meglio. Mi piace essere quel corridore che può cambiare ruolo così. Voglio semplicemente imparare il più possibile e il più velocemente possibile. Vengo qui da tre anni e ora vinco la corsa. Sono molto orgoglioso di ciò che abbiamo raggiunto con la squadra, questo è il modo in cui voglio correre da capitano. Noto anche che la gente a casa in Messico mi sostiene enormemente. Stanno finalmente iniziando a capire questo sport. È bellissimo essere il primo vincitore messicano della Tirreno-Adriatico.”
Mathieu van der Poel: "Il piano era far soffrire gli sprinter"
“Il piano era far soffrire alcuni sprinter -ha dichiarato Van der Poel ai microfoni di Het Laatste Nieuws-. Come squadra abbiamo eseguito bene il nostro piano. La caduta di Jasper non sembrava troppo grave, ma è ovviamente un peccato. Questa è un'occasione persa per lui.”
Matteo Jorgenson: "Il primo sprint che vinco nella mia carriera"
"Era l'unica cosa che potevamo fare oggi", ha spiegato Matteo Jorgenson a Cycling Pro Net, parlando dello sprint vinto grazie all'aiuto di Wout van Aert che gli ha concesso di scavalcare Giulio Pellizzari in classifica. "In una corsa come questa, i secondi di abbuono sono semplicemente molto importanti e ne avevamo persi alcuni questa settimana, quindi è bello aver rimediato nell'ultimo giorno. È il primo sprint che vinco nella mia carriera".
