Lorena Wiebes ©Team SD Worx-Protime (Foto GettySport)
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Ancora Wiebes alla Vuelta a Burgos, segnali anche da Balsamo

La SD Worx controlla gli attacchi nel finale e porta la sua velocista alla seconda vittoria in due giorni. Balsamo seconda davanti a Wollaston, quinta Consonni

Percorso netto per Lorena Wiebes nelle prime due tappe della Vuelta a Burgos. Dopo il successo di ieri nella frazione inaugurale, la velocista del Team SD Worx-Protime si è confermata imbattibile anche sul traguardo in leggera salita di Pedrosa de Duero, arrivando a quota 125 vittorie in carriera. La novità rispetto a ieri è il secondo posto di Elisa Balsamo, che nella prima tappa non era nemmeno riuscita a disputare la volata. L'italiana della Lidl-Trek ha avuto fiducia dalla squadra nel finale, riuscendo a esprimersi bene su un arrivo difficile. Una buona notizia in vista del Giro d'Italia, a cui dovrebbe partecipare stando alla lista preliminare uscita oggi.

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Non riparte Petra Stiasny, ancora condizionata dalla caduta della seconda tappa dell'Itzulia, in cui ha riportato un infortunio al gomito. “Ha seguito il consiglio di non partire dato dal nostro staff medico, in modo da concederle più tempo per recuperare in vista del prossimo blocco di corse”, ha spiegato la Human Powered Health. La scalatrice svizzera, vincitrice sull'Angliru alla Vuelta, era una delle più attese per l'arrivo dell'ultima tappa a Lagunas de Neila.

Petra Stiasny ©Human Powered Health/GettySport
Petra Stiasny ©Human Powered Health/GettySport

Il copione è piuttosto simile a quello della tappa di ieri. Dopo una trentina di chilometri dalla partenza di Castrojeriz riescono ad andare in fuga le italiane Elena De Laurentiis (Vini Fantini-BePink) e Marta Pavesi (Top Girls Fassa Bortolo) con la norvegese Stine Marie Snortheim (Hitec Products-Fluid Control). Il loro vantaggio sfiora al massimo i tre minuti, con il gruppo a controllare senza grandi problemi prima del finale.

Le tre fuggitive riescono a rimanere davanti fino allo sprint intermedio di Roa de Duero, ma si arriva a gruppo compatto al primo passaggio sulla linea d'arrivo, a 18 chilometri dalla conclusione. Nell'ultimo giro accende la corsa la padrona di casa Sara Martín (Movistar), nata a pochi chilometri di distanza. La campionessa nazionale spagnola prova a portare via un gruppetto per rendere la vita difficile alle squadre delle velociste, così come la Fenix-Premier Tech e potenziali donne di classifica come Cédrine Kerbaol (EF Education-Oatly) e Mie Bjørndal Ottestad (Uno-X Mobility). Oltre alla SD Worx, che usa Blanka Vas come stopper, anche la Lidl-Trek contribuisce a chiudere i buchi per portare Elisa Balsamo alla volata.

Le ultime centinaia di metri sono in leggera salita, e questa volta è Mischa Bredewold a fare da leadout per Wiebes fino ai 200 metri. Ally Wollaston (FDJ United-SUEZ) prova a partire lunga per anticipare, ma sulla progressione non c'è storia. La maglia viola di leader svetta sul traguardo di Pedrosa de Duero per la seconda vittoria in due giorni. Al secondo posto questa volta c'è Balsamo, mentre Chiara Consonni è quinta dietro a Wollaston e alla compagna di squadra 
Agnieszka Skalniak-Sójka (Canyon//SRAM zondacrypto). Altro piazzamento tra le prime dieci per Cristina Tonetti (Laboral Kutxa-Fundación Euskadi), che chiude nona. Domani un'altra possibile volata, ma i due passaggi nel finale sull'Alto de Bocos dovrebbero selezionare il gruppo prima dell'arrivo a Medina de Pomar.

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