i cicloturisti viaggiano in coppia o con amici©pixabay
Cicloturismo

Viaggiare con la bici: ritratto di ciclovie e cicloturisti

Percorsi, età, genere ed aspetti economici i principali temi trattati nell'ultimo Rapporto Isnart presentato alla Fiera del cicloturismo a Padova

22.05.2026 17:21

Da poco presentato in Fiera a Padova, l’ultimo rapporto Isnart “Viaggiare con la bici” è giunto alla sua sesta edizione. Molteplici gli spunti interessanti su cui riflettere, a partire dalle ciclovie più gettonate. Circa 49 milioni di cicloturisti in Italia, poco meno della metà è donna. Più di 6 miliardi di euro portati nei vari territori attraversati, ma le ciclovie più frequentate sono sempre le più note: Eurovelo, Alpe Adria e Ciclovia del Sole tanto per fare qualche esempio. Meno note sono invece altre ciclovie interessanti, ad esempio il Cammino dei briganti. In aumento gli over 65, in linea con il generale invecchiamento della popolazione. Interessanti anche i dati socio-economici, con un 42% di laureati ed un 76% di dichiaranti situazione economica medio-alta. Ed infatti, la spesa media pro-capite si aggira sui 70 euro al giorno per l’alloggio e circa 90 per acquisto di beni e servizi. Una metà dei cicloturisti viaggia in coppia o con amici.

viaggiare con la bici
i cicloturisti viaggiano in coppia o con amici©pixabay

Le donne

Se i cicloturisti over 65 sono in aumento, la maggior parte è maschile (32%), le donne invece sono in maggior parte nell’età 45-54 anni (23,8%), circa il 17% in più rispetto alla precedente rilevazione di “Viaggiare con la bici”. Dato che potrebbe forse essere in linea con la già nota situazione della donna che ha ormai stabilizzato il lavoro, è più libera da impegni familiari ed è ancora in buona salute. Le cicloturiste hanno un approccio slow, cercano paesaggio e cultura locale, a differenza dei maschi che si rivolgono maggiormente a prestazioni ed aspetti sportivi. Le donne spendono maggiormente per noleggio bici e servizi, ed investono meno sulla tecnologia: solo il 4,5% spende per manutenzione continua e tecnologia premium. Viceversa, gli uomini hanno una spesa elevata per bici di proprietà e di livello avanzato. Le donne scelgono viaggi lunghi ma più radi, gli uomini viaggi frequenti e più brevi.

Serve qualcos’altro per incentivare il viaggiare con la bici

Alla luce di questi dati, risulta più interessante e comprensibile che a fronte di un tessuto imprenditoriale stabile, sia cresciuto il numero di unità territoriali relative al noleggio bici. Tutto ciò, e la conferma che i cicloturisti amano un mix equilibrato di cultura, natura, degustazioni enogastronomiche, fa riflettere sul fatto che per incentivare la cultura di viaggiare con la bici, oltre alle ciclovie, servono strutture ricettive, assistenza e noleggio, servizi di informazione e manutenzione.   

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