Dylan Groenewegen ©Unibet Rose Rockets
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I Rockets decollano con Dylan Groenewegen. Prima vittoria World Tour alla Ronde van Brugge

Terza vittoria in cinque giorni per lo sprinter della squadra di Bas Tietema, al successo più importante nella sua storia. Battuti Philipsen e Kanter

Dopo Bredene Koksijde venerdì e GP Monseré domenica, Dylan Groenewegen vince per la terza volta in cinque giorni alla Ronde van Brugge, corsa che aveva già conquistato nel 2019 quando si chiamava Brugge-De Panne. Un successo importantissimo per un grande velocista definitivamente rinato, che non vinceva una volata del massimo livello dal Tour de France 2024, ma soprattutto per la sua squadra, che ha scommesso sulla sua voglia di tornare competitivo dopo un periodo difficile, avendo altrettanto da dimostrare al mondo.

La Unibet Rose Rockets vince la prima corsa World Tour della sua storia, un passaggio fondamentale per arrivare a sedersi allo stesso tavolo delle migliori squadre del mondo. Il team fondato nel 2023 da Bas Tietema sta dimostrando con i risultati di non essere solo un fenomeno da social media da trattare con sufficienza, ma di avere le idee molto chiare e di sapersi ritagliare il proprio spazio all'interno del grande ciclismo. 

Ronde van Brugge 2026, la cronaca della gara

Non c'è una fuga in una prima metà di gara corsa ad alta velocità, con una grande attenzione di tutte le squadre a stare davanti per non farsi sorprendere nei momenti decisivi. Quello che tutti si aspettano avviene dopo il primo passaggio sulla linea d'arrivo, intorno ai -80 dalla conclusione: i ventagli spezzano il gruppo in due, con una trentina di uomini in testa alla corsa.

©Unibet Rose Rockets
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Tra i più attivi nei momenti decisivi ci sono Dylan Groenewegen (Unibet Rose Rockets), Madis Mihkels (EF Education-EasyPost), Ben Turner (INEOS Grenadiers), Davide Ballerini (XDS Astana) e Julius Johansen (UAE Team Emirates-XRG), ma nel primo gruppo rientrano anche la maggior parte dei favoriti per un arrivo allo sprint, compresi Jasper Philipsen (Alpecin-Premier Tech), Søren Wærenskjold (Uno-X Mobility) e il vincitore uscente Juan Sebastián Molano (UAE Team Emirates-XRG).

Al passaggio sul traguardo il gap è di circa 50", con la TotalEnergies a tirare per chiudere e permettere di rientrare al suo capitano Emilien Jeannière, uno dei velocisti di punta rimasti dietro insieme a Orluis Aular (Movistar) e Tom Crabbe (Team Flanders Baloise), mentre Sam Welsford (INEOS Grenadiers) si era già staccato in precedenza. Dopo quaranta chilometri di inseguimento, ai -40 i due gruppi si ricompattano. Dopo una fase di rilassamento, il gruppo si allunga e poi si spezza di nuovo all'ultimo passaggio sul pavé di Brieversweg, un tratto molto breve ma che riapre la corsa, e in cui c'è una caduta che coinvolge anche Molano. Poco prima si era invece ritirato Vincenzo Albanese (EF Education-EasyPost), a sua volta caduto.

Sono gli ultimi scossoni prima del finale, con il gruppo di nuovo ridotto a una trentina di unità dopo una corsa tirata dall'inizio. Ballerini prova ad anticipare la volata con un attacco ai -8, dopo essersi fatto sempre vedere nelle prime posizioni. L'italiano guadagna una manciata di secondi, poi Florian Vermeersch (UAE Team Emirates-XRG) sgancia un altro gruppetto per andare a chiudere. Dopo una serie di scatti e controscatti, ci si compatta nuovamente, ma a tre chilometri dall'arrivo riparte Max Walscheid (Lidl-Trek), ripreso proprio dal lavoro di Ballerini per Max Kanter.

Gleb Syritsa fa l'ultima trenata fino ai 500 metri, poi da dietro arrivano gli Alpecin, con Philipsen rimasto coperto fino all'ultimo momento. Gerben Thijssen però si sposta troppo presto, lasciando il suo compagno in prima posizione troppo in anticipo, costretto a lanciare una volata lunga. Groenewegen si apposta alla sua ruota, esce negli ultimi 50 metri, lo sorpassa prima del traguardo e trova una vittoria pesantissima per lui e per la sua squadra.

Philipsen sale sul podio ma è il grande sconfitto di giornata, mentre Kanter finalizza il lavoro della squadra chiudendo al terzo posto. In quinta posizione Luca Mozzato (Tudor Pro Cycling), dietro a Stanisław Aniołkowski (Cofidis) e davanti al perenne piazzato Pavel Bittner (Team Picnic PostNL), trenta volte tra i primi dieci senza mai vincere dopo il suo ultimo successo alla Vuelta 2024.

Ronde van Brugge 2026, vittoria di Dylan Groenewegen

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