Dorian Godon vince la terza tappa della Volta a Catalunya 2026 © Volta a Catalunya
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Remco attacca e poi cade alla Volta Catalunya, tappa a Godon

Sortita folle di Evenepoel e Vingegaard a 28km dal traguardo: il belga scivola nell'ultimo km di corsa e la tappa si conclude in volata

25.03.2026 17:36

La vittoria di Dorian Godon (INEOS Grenadiers) nella terza frazione della Volta a Catalunya 2026 è arrivata in modo quanto mai anticlimatico, perché quella che sembrava essere - e poi si è rivelata - una semplice tappa da volata aveva appena regalato venti minuti di spettacolo, grazie alla folle azione di Remco Evenepoel (RedBull-BORA-hansgrohe), che ha provato a involarsi in solitaria dopo che la sua squadra aveva aperto un ventaglio negli ultimi 30km di corsa. Sulla ruota del belga si era riportato Jonas Vingegaard (Visma-Lease a Bike), che aveva anche collaborato col campione del mondo a cronometro, salvo poi valutare eccessivo lo sforzo rispetto al guadagno cronometrico che ne sarebbe derivato. Evenepoel, però, non si era dato per vinto e i due erano entrati nell'ultimo km di gara con ancora margine sul gruppo in rimonta, ma circa 700m dal traguardo il belga è rovinato a terra, sancendo la fine di quella sortita pazza e ormai decisamente velleitaria, e l'arrivo allo sprint dominato da Godon. Il campione nazionale francese si è messo alle spalle i due britannici Ethan Vernon (NSN Cycling Team) e Noah Hobbs (EF Education EasyPost) rimanendo, almeno per oggi, ancora in vetta alla classifica generale. 

Evenepoel dopo la caduta durante la terza tappa della Volta a Catalunya 2026 © Volta a Catalunya via FB
Evenepoel dopo la caduta durante la terza tappa della Volta a Catalunya 2026 © Volta a Catalunya via FB

Volta a Catalunya 2026, la cronaca della terza tappa

Frazione di 158.5km da Mont-Roig del Camp a Vila Seca: dopo i primi 20km di fondovalle a salire, si imbocca l'Alt de la Mussara (10.4km al 6%), seguito dal Coll de Capafons (4km al 4.7%). La strada è un continuo su e giù - con in mezzo lo sprint intermedio di Cornudella de Montsant - verso il Coll Roig (6km al 4.4%, max 8%), ultima asperità di giornata a circa 45km dal traguardo, dei quali oltre 30km quasi perfettamente pianeggianti.

Pronti via troviamo in fuga Reuben Thompson e la maglia a punti Baptiste Veistroffer (Lotto Intermarché), Diego Uriarte (Kern Pharma), Yago Aguirre (Euskaltel), Josh Burnett (Burgos Burpellet BH) e Mark Stewart (Modern Adventure Pro Cycling). Il vantaggio dei battistrada supera i 3' solo nei primi km di fuga, per poi progressivamente decrescere. Il mattatore Veistroffer si impone nei GPM dell'Alt de la Mussara-Coll de les Llebres e del Coll de Capafons, facendo poi incetta di punti anche allo sprint intermedio di Cornudella de Montsant

Gli uomini in fuga durante la terza tappa della Volta a Catalunya 2026 © Volta a Catalunya
Gli uomini in fuga durante la terza tappa della Volta a Catalunya 2026 © Volta a Catalunya

A 68km dal traguardo una caduta in gruppo coinvolge Josh Kench (Groupama-FDJ), Sergi Derder (Caja Rural), Léo Bisiaux (Decathlon CMA CGM), Ivo Olivera e Jay Vine (UAE Team Emirates): l'australiano finisce nella canalina a lato strada e fa cenno ai meccanici di volarsi ritirare. In vista del Coll Roig il vantaggio della fuga scende sotto il minuto, grazie all'azione di Visma-Lease a Bike e RedBull-BORA: i battistrada riescono comunque a scollinare - pur senza Aguirre, che si stacca - mantenendo circa 30" di vantaggio sul gruppo, con Veistroffer che conquista anche quest'ultimo GPM

Dopo la discesa verso Mont-Roig del Camp, un lunghissimo rettilineo spazzato da vento laterale provoca una frattura in gruppo: i primi fuggitivi vengono ripresi dal treno degli uomini RedBull che, con Jonas Vingegaard a ruota, stacca un gruppetto di circa 40 corridori nel quale non c'è Joao Almeida. A 28km dal traguardo è lo stesso Remco Evenepoel ad accelerare, staccando tutti: alla sua ruota torna in progressione Vingegaard, che si spiana sulla bicicletta per rimanere nella scia del campione del mondo a cronometro. Il gruppo, spiazzato e disorganizzato, concede circa 15" di vantaggio ai due fuggitivi, grazie anche all'impegno dei compagni di squadra che fanno da stopper. Evenepoel intanto chiede insistentemente un cambio al danese, che passa in testa dopo aver nicchiato per un paio di chilometri.

Il secondo troncone del gruppo riesce a rientrare a 22km dal traguardo, quando Evenepoel e Vingegaard viaggiano a 22" di vantaggio in vista del traguardo volante di Reus: il danese non contesta lo sprint ed Evenepoel riesce a guadagnare 1" sul rivale in classifica generale. UAE Team Emirates, Lidl-Trek, INEOS Grenadiers e Pinarello Q36.5 si riorganizzano per l'inseguimento, che inizia a dare i suoi frutti: sono 18" per i due battistrada a 10km dal traguardo e Vingegaard smette di dare cambi, ragionando già in vista delle durissime tappe a venire. Il vantaggio rimane sui 13" per qualche km, poi i due sembrano arrendersi ai -6km, ma subito Remco dà un'altra frustata in corrispondenza di un cambio di direzione, mentre Enric Mas (Movistar) fora, perdendo definitivamente le ruote del gruppo. Evenepoel e Vingegaard entrano nell'ultimo km con un centinaio di metri di vantaggio sul gruppo: incredibilmente, poco prima di entrare in una rotonda, il belga scivola sulla segnaletica orizzontale e cade, riportando una vistosa ferita al gomito sinistro. Vingegaard non ne approfitta e si rialza negli ultimi 300m, quando dal gruppo esce lanciatissimo Dorian Godon, che si impone nettamente sul traguardo davanti a Ethan Vernon e Noah Hobbs

Volta a Catalunya 2026, i risultati: Godon ancora padrone dello sprint

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