Al Pologne Küng dà il colpo di gong, Brenner è il King
Lo svizzero firma la cronometro finale a Wieliczka e ritrova la vittoria dopo quasi due anni. Il tedesco rimonta fino al successo nella generale, precedendo Fisher-Black e Romeo: Barré e Lemmen chiudono quarto e quinto

La settima e ultima tappa del Tour de Pologne 2026 ha regalato una doppia festa alla Tudor. A Wieliczka, Stefan Küng ha conquistato la cronometro conclusiva, mentre il compagno di squadra Marco Brenner ha completato il sorpasso in classifica generale scalzando Christan Scaroni, che ieri aveva a sua volta tolto il giallo a Bart Lemmen, e aggiudicandosi per la prima volta in carriera una corsa a tappe.
Tour de Pologne 2026, la cronaca della settima tappa
I 12,5 chilometri della prova contro il tempo lasciavano ancora completamente aperta la lotta per il successo finale. Christian Scaroni (XDS Astana) partiva con la maglia di leader, ma i distacchi erano ridottissimi: Louis Barré (Visma | Lease a Bike) era secondo a soli tre secondi, Bart Lemmen terzo a cinque, mentre Brenner occupava la quarta posizione.
Il percorso presentava una prima parte in salita, con i primi 1,7 chilometri al 6% medio, prima di una serie di tratti più favorevoli verso il traguardo. Una cronometro breve e nervosa, nella quale anche pochi secondi potevano cambiare completamente il volto della classifica.
Tra i primi a fissare un tempo interessante è stato Arthur Kluckers. Il lussemburghese della Tudor ha fatto segnare una prestazione sufficiente a resistere a diversi specialisti, compresi Ethan Hayter (Soudal Quick-Step) e Mikkel Bjerg (UAE Emirates XRG), che è stata di buon auspicio per il suo team. Anche Sjoerd Bax (Pinarello-Q36.5) si è fermato a cinque secondi dal suo tempo, lasciando Kluckers a lungo sulla sedia del leader.
A superarlo è stato poi Callum Thornley. Il britannico della Red Bull-BORA-hansgrohe ha abbassato il riferimento di sei secondi, ma la sua leadership è durata poco: al traguardo di Wieliczka è infatti arrivato Stefan Küng.
Lo svizzero della Tudor ha fermato il cronometro a 14'25", risultando imprendibile per tutti gli avversari. Finn Fisher-Black (Red Bull-BORA-hansgrohe) ha chiuso secondo a quattro secondi, mentre Thornley ha completato il podio di giornata a cinque secondi. Ivan Romeo, quarto a cinque secondi, e Magnus Sheffield (Netcompany INEOS), quinto a otto, hanno completato le prime posizioni.
Per Küng si tratta di una vittoria particolarmente significativa. Lo svizzero era stato costretto a saltare gran parte della prima metà della stagione a causa della frattura alla gamba rimediata all'Omloop Het Nieuwsblad di febbraio. Tornato alle competizioni soltanto a giugno ai campionati nazionali svizzeri, il Tour de Pologne era la sua prima corsa dopo il rientro. Il successo di Wieliczka è inoltre il primo con la Tudor e arriva a quasi due anni dall'ultima vittoria, ottenuta alla Chrono des Nations nel 2024.
Ma la cronometro non serviva soltanto ad assegnare la vittoria di giornata: la vera battaglia era quella per la classifica generale, con i primi corridori racchiusi in pochi secondi, e qui è arrivata la sorpresa.
Marco Brenner, partito dalla quarta posizione, ha corso una cronometro di grande livello, chiudendo settimo di tappa a undici secondi da Küng, una prestazione sufficiente per ribaltare completamente la classifica e conquistare la maglia finale.
Il tedesco della Tudor ha approfittato anche della giornata difficile di Christian Scaroni, che non è riuscito a difendere il primato e ha concluso la tappa quarantanovesimo a 46". Brenner ha così chiuso primo in classifica davanti a Finn Fisher-Black, secondo a dieci secondi, e Iván Romeo (Movistar), terzo a sedici secondi.
La rimonta di Brenner completa una settimana dove e regolarità: il ventitreenne tedesco era stato quarto nella quarta tappa, secondo nella quinta e terzo nella sesta, rimanendo sempre nelle posizioni di vertice nelle giornate più impegnative. La cronometro finale gli ha permesso di trasformare questa continuità nel primo successo della carriera in una classifica generale a tappe.
Alle sue spalle si sono piazzati Louis Barré, quarto a 19 secondi, e Bart Lemmen, quinto a 20". I due della Visma | Lease a Bike, rispettivamente secondo e terzo alla partenza, sono stati dunque messi all'angolo nella prova contro il tempo. Anche Jan Christen (UAE Emirates XRG), sesto in classifica a 22", ha preceduto Scaroni, che ha concluso settimo a 25". Ottavo 28" Matteo Sobrero (Lidl Trek) nono Alberto Bettiol (XDS Astana).
Per Brenner si tratta della terza vittoria da professionista, dopo il successo di tappa alla Settimana Internazionale Coppi e Bartali e il titolo nazionale tedesco conquistati entrambi nel 2024. Questa volta, però, il bottino è decisamente più prestigioso: il corridore di Augusta porta a casa la classifica generale del Tour de Pologne.
