Aubin Sparfel vince la settima tappa ©Giro d'Italia Next Gen
Ciclismo Giovanile

Finn sempre in controllo al Giro Next Gen. Sparfel vince a Piana delle Melle

Il francese anticipa la salita finale e batte Elliot Rowe in uno sprint a due. La maglia rosa stacca ancora tutti e allunga su Ramírez e Bravo

Dopo essere stato respinto da una salita da scalatori puri come il Monte Livata, Aubin Sparfel riesce comunque a lasciare il segno sul Giro d'Italia Next Gen. Il classe 2006 della Decathlon CMA CGM, argento mondiale nel ciclocross e tra i corridori più completi della categoria, dimostra la sua grande classe vincendo la settima tappa sul traguardo di Piana delle Mele, battendo Elliot Rowe in uno sprint a due. Il francese sale al quinto posto ma non lotterà per la maglia rosa, che rimane saldamente sulle spalle di Lorenzo Finn. Il campione del mondo ha gestito con grande tranquillità fino all'ultimo chilometro, dove ha piazzato un'altra stoccata per staccare tutti i rivali. C'è più di un minuto tra l'italiano della Red Bull-BORA-hansgrohe Rookies e il resto del mondo, con soli 22 chilometri di cronometro ancora da affrontare.

Lorenzo Finn ©Giro d'Italia Next Gen
Lorenzo Finn ©Giro d'Italia Next Gen

Giro Next Gen 2026, la cronaca della settima tappa

Si riparte da Sulmona per una tappa di 135 chilometri, in cui si sale quasi subito alla Forcella di Acciano (4.8 km al 9.3%) prima di un lungo fondovalle e del Passo Lanciano, la salita più dura di giornata. Allo scollinamento mancano 42 chilometri all'arrivo, e dopo una lunga discesa si sale costantemente verso Guardiagrele e l'arrivo di Piana delle Mele. Prima della partenza, Vivian Ghianni ha intervistato Riccardo Uderzo (Solme-Olmo-Arvedi), Nicolò Pizzi (Team Technipes #inEmiliaRomagna Caffè Borbone) e Stefano Viezzi, in gara con la nazionale italiana. Di seguito il link al video pubblicato sul nostro canale YouTube.

Anche oggi sono in tanti a provare ad entrare nella fuga, tra cui anche Matteo Scalco (XDS Astana Development Team) per recuperare il tempo perso ieri. Con l'italiano c'è anche il compagno di squadra Pierre-Henry Basset, mentre Niels Driesen (Lotto-Groupe Wanty) è il più vicino in classifica nel gruppo di testa, di cui fanno parte Kasper Borremans (Bahrain Victorious Development Team), Gauthier Servranckx (Soudal Quick-Step Devo Team), Patryk Goszczurny (Team Visma Lease a Bike Development Team), Ugo Fabries (UAE Team Emirates Gen Z), il vincitore della prima tappa Kasper Haugland (Decathlon CMA CGM Development Team), Andrea Bessega (Lidl-Trek Future Racing), Alessandro Cattani (Team Technipes #inEmiliaRomagna Caffè Borbone) e Rémi Daumas (Groupama-FDJ United CT), che rimane da solo sul Passo Lanciano.

Rémi Daumas ©Giro d'Italia Next Gen
Rémi Daumas ©Giro d'Italia Next Gen

Il francese scollina con un vantaggio di poco meno di un minuto sul gruppo maglia rosa, in cui rimangono solo i migliori della classifica con qualche reduce dalla fuga. Nel tratto di fondovalle si avvantaggia un quartetto in cui c'è ancora Scalco con Aubin Sparfel (Decathlon CMA CGM Development Team), Elliot Rowe (Team Visma Lease a Bike Development) e Ibai Villate (Movistar Team Academy), che riesce a rientrare sul fuggitivo ai -15. 

Sparfel, Rowe e Scalco si avvantaggiano allo sprint intermedio di Guardiagrele, arrivando con 30" ai piedi della salita finale. Escono dal gruppo anche Tommaso Anastasia (Team Technipes #inEmiliaRomagna Caffè Borbone) e Kevin Biehl (General Store-Essegibi-F.lli Curia), mentre Servanckx tira per il suo capitano Henrique Bravo. Il brasiliano non riesce a fare la differenza e nel gruppo dei favoriti c'è controllo fino a un chilometro e mezzo dall'arrivo, con Matteo Vanhuffel (Development Team Picnic PostNL) a fare l'andatura.

Davanti Sparfel attacca ai -2.5, Rowe fatica a rispondere al cambio di ritmo ma riesce a rientrare di passo. Il francese e lo scozzese si giocano la vittoria in uno sprint a due, ma da dietro arriva fortissimo Lorenzo Finn, che ha staccato nuovamente tutti dopo aver risposto al primo scatto di Mateo Ramírez (UAE Team Emirates Gen Z), esattamente come accaduto ieri. La maglia rosa arriva a pochi metri dal secondo successo consecutivo, ma Rowe continua a tirare fino alla fine per evitarne il rientro. Sparfel ne approfitta, lancia lo sprint al momento giusto e vince nettamente.  

I primi due al traguardo salgono in quinta e sesta posizione in generale scavalcando Vanhuffel e avvicinandosi molto a Rémi Arsac, compagno di squadra di Sparfel, mentre le posizioni del podio restano invariate. Finn guadagna altri 16" su Ramírez e Bravo, che ora hanno più di un minuto di svantaggio. I due sudamericani arrivano ancora insieme e sono divisi da due secondi alla vigilia della cronometro finale a L'Aquila, in cui si giocheranno la posizione. Per il secondo posto è tutto aperto, ma la maglia rosa resta inattacabile.

Aubin Sparfel vince la tappa, Finn allunga ancora: i risultati

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