Mathieu van der Poel © Tirreno-Adriatico
Ciclocross

Rinunciare al ciclocross? Van der Poel ci sta pensando

La Tirreno sotto tono, i problemi alla schiena, gli impegni nell'offroad che lo obbligano a costruire una condizione approssimativa; e per la prima volta Mathieu considera una scelta clamorosa: "L'inverno senza cross sarebbe perfetto per me ora"

13.03.2023 14:13

Pensavamo che non avremmo mai sentito simili concetti espressi da Mathieu van der Poel, ma quel momento è arrivato: in un'intervista rilasciata al giornale Algemeen Dagblad e ripresa da Wielerflits, per la prima volta il fuoriclasse olandese mette in discussione la sua partecipazione alle competizioni di ciclocross in inverno: “Il titolo mondiale di cross è stato qualcosa di unico, ma dopo ho fatto solo una breve pausa prima di uno stage di allenamento di 14 giorni in Spagna, non abbastanza per essere al top della forma”.

Tale riflessione è ispirata al Fenomeno dagli esiti della Tirreno-Adriatico in cui è stato impegnato nei giorni scorsi, una corsa in cui si è speso per lanciare le volate al compagno Jasper Philipsen ma nella quale non ha mai riempito l'occhio (tutt'altro) quando la strada si è messa in salita foss'anche nelle tappe dei muri in cui in passato aveva dipinto meraviglie.

E nel momento del realismo Mathieu non chiude la porta a nessuno scenario possibile: “È molto difficile fare delle scelte, ma nulla è ancora perduto. Se le cose andranno bene alla Milano-Sanremo, tutti diranno che il mio è stato l'approccio giusto. È così che va sempre”. Ma certo il citato “approccio giusto” non sarebbe frutto di un percorso di avvicinamento alla Classicissima ideale, stando a quanto confessa lo stesso Van der Poel: “Non credo di poter fare molto con l'allenamento extra questa settimana. È particolarmente importante che mi riprenda bene dalla Tirreno. E se c'è una gara in cui non devi essere il migliore per vincere, questa è la Milano-Sanremo”.

Più disillusione che altro nelle parole del Fenomeno, il quale arriva a dire quel che probabilmente non avrebbe mai osato pensare in passato: “L'anno scorso a causa dei problemi alla schiena non ho praticamente fatto ciclocross, e mi sono reso conto di aver potuto accumulare un buon fondo. Il problema è che il cross mi occupa tanto tempo nei mesi invernali. Quest'anno non mi sarei perso il Mondiale a Hoogerheide per niente al mondo, ma se dovessi programmare un inverno perfetto per me, ora, sarebbe un inverno senza ciclocross”.

Da qui ad affermare che Van der Poel rinuncerà al fuoristrada nel prossimo autunno-inverno ce ne passa, però se il campione nato a Kapellen incomincia a raffigurarsi in testa un'ipotesi del genere, significa che tale scenario si potrà senz'altro verificare. Vedremo se da qui a lì gli eventi spingeranno Mathieu ad andare verso la drastica decisione di tagliare sensibilmente o del tutto il ciclocross dai propri piani. Sarebbe - certamente e aggiungiamo purtroppo - una svolta epocale.

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