
Demi Vollering sempre in controllo, Niewiadoma battuta alla Omloop Nieuwsblad
FDJ-SUEZ padrona della corsa, poi la campionessa europea e la polacca se ne vanno sul Muur e in volata a due non c'è storia. Wiebes completa il podio
Questa mattina lo aveva definito “il vero inizio di stagione”, e come inizio non è per niente male. Dopo i primi successi dell'anno alla Setmana Valenciana, Demi Vollering trionfa anche alla Omloop Nieuwsblad, la prima classica sulle pietre del 2026, battendo Kasia Niewiadoma in uno sprint a due.
Dopo il secondo posto del 2022 e il terzo dello scorso anno, la campionessa europea completa la collezione dei posti sul podio dell'Opening weekend, in una gara controllata dall'inizio alla fine dalla FDJ United-SUEZ, con un grande impatto di Franziska Koch alla sua prima classica con la nuova squadra. Indipendentemente dal grande valore delle sue compagne, in queste prime uscite del 2026 Vollering sembra veramente incontenibile, in salita, sui muri delle Fiandre ma anche sul passo.
Omloop Nieuwsblad 2026, la cronaca della gara
La prima fuga di giornata si forma dopo pochi chilometri dalla partenza di Gent. All'attacco Lea Lin Teutenberg (Lotto Intermarché), Emilie Fortin (Minimax Cycling Team), Britt de Grave e Jony van den Eijnden (Citymesh-Customm Pro Cycling Team). Il loro vantaggio supera i tre minuti, ma già sui primi muri cala drasticamente.

De Grave e Fortin sono le ultime a essere riprese, e dopo il Molenberg il gruppo principale è anche la testa della corsa. Sul successivo Leberg si avvantaggia un quartetto composto da Eleonora Camilla Gasparrini (UAE Team ADQ), Nina Berton (EF Education-Oatly), Kamilla Aasebø (Uno-X Mobility) e soprattutto Elise Chabbey (FDJ United-SUEZ). La svizzera rappresenta una delle squadre di riferimento, toglie pressione alla sua capitana Demi Vollering e la mette tutta sul Team SD Worx-Protime per l'inseguimento.
Ai -35 il loro vantaggio raggiunge il minuto, e poco dopo esce dal gruppo anche Margot Vanpachtenbeke (Lidl-Trek), senza però fare molta strada prima di essere ripresa. Nell'avvicinamento al Muur arriva davanti anche la AG Insurance-Soudal, che riduce il distacco fino a 25". Nel frattempo, una caduta nella parte centrale del gruppo coinvolge anche Karlijn Swinkels (UAE Team ADQ), Chiara Consonni e Zoe Bäckstedt (Canyon//SRAM zondacrypto).
Tocca a Franziska Koch chiudere sulla fuga e fare da leadout per l'attacco di Vollering sul Muur van Geraardsbergen, a cui inizialmente risponde solamente Letizia Borghesi (AG Insurance-Soudal). Anche Kasia Niewiadoma (Canyon//SRAM zondacrypto) riesce a rientrare sul tratto più duro e scollina per prima insieme alla campionessa europea.
Gasparrini e Borghesi provano a tirare un secondo gruppo in cui Koch e Chabbey rimangono passive, e da dietro rientrano anche altre inseguitrici tra cui Lorena Wiebes, aiutata da Anna van der Breggen. Non c'è invece Lotte Kopecky, rimasta attardata nella caduta prima del Muur, a differenza di altre ruote veloci come Cat Ferguson (Movistar) e Shari Bossuyt (AG Insurance-Soudal).
Il vantaggio di Vollering e Niewiadoma cala prima del Bosberg ma poi torna oltre i 40" quando Van der Breggen si sfila in salita. La coppia di testa supera l'ultimo muro con un ottimo margine, Borghesi si mette a completa disposizione di Bossuyt ma non c'è margine per andare a chiudere ed evitare lo sprint a due per la vittoria.
Nessuna sorpresa nell'ultimo chilometro: Vollering si trova davanti, chiede un cambio e non lo ottiene, ma non si scompone percependo le difficoltà della rivale già dai chilometri precedenti. La campionessa europea lancia la volata per prima e vince nettamente, imponendosi per la prima volta in carriera nell'Opening weekend.
Miglior risultato in carriera alla Omloop per Niewiadoma, sul podio insieme a Lorena Wiebes, che vince lo sprint del secondo gruppo a 21". Koch conclude una corsa strepitosa con un piazzamento in volata, quinta dietro Ferguson. Completa la top ten Letizia Paternoster (Liv AlUla Jayco).
