Johansen celebra la maglia di leader
Johansen celebra la maglia di leader

Le epoche di dominio sono fatte per essere interrotte. Rafael Reis (Anicolor-Campicarm), sette volte vincitore del prologo della Volta a Portugal, di cui cinque consecutive dal 2021 al 2025, è arrivato sul podio di tappa, ma non è stato il più veloce a percorrere i primi sei chilometri e mezzo dell'edizione numero 87 della corsa. A prendersi la gloria è stato Julius Johansen (UAE Emirates): il danese aveva già corso due anni fa in Portogallo, proprio da compagno di squadra di Reis, e già in quell'occasione aveva rischiato di batterlo, arrivando con lo stesso tempo sul traguardo: si è rifatto oggi sulle strade di Lisbona e domani partirà con la maglia gialla di capoclassifica. 

Pensando alla classifica generale, si affaccia già nelle prime posizioni Artem Nych (Anicolor), in cerca di uno storico terzo successo consecutivo nella corsa finora raggiunto solo da David Blanco (2008-2009-2010) e il mitico Joaquim Agostinho, leggenda dello sport lusitano degli anni ‘70 e ’80, figura già raccontata su questo sito e di cui segnaliamo un vecchio articolo. Anche il basco Txomin Juaristi, sul podio finale nel 2023, è arrivato tra i primi dieci. Per gli altri, si è trattato di perdere il meno possibile, in attesa delle montagne che arriveranno già da questo finesettimana e che determineranno il vincitore finale, insieme alla cronometro che dopo tanti anni non è stata prevista nell'ultima giornata di corsa.

Julius Johansen all'arrivo del prologo
Julius Johansen all'arrivo del prologo

La cronaca del prologo

Il lungomare della capitale Lisbona è protagonista dell'inizio della Volta a Portugal con il classico prologo inaugurale. Sei chilometri e cinquecento metri per rompere il ghiaccio, senza passaggi tecnici, un lungo rettilineo da percorrere nei due sensi, curva secca a destra negli ultimi centocinquanta metri e volata finale. Una prova di potenza per specialisti nella disciplina. 

Al via 119 atleti di 17 squadre. Molte portoghesi al via, ma anche spagnole, statunitensi, svizzere, persino una brasiliana. Risalta la presenza della UAE Emirates-XRG che, pur senza Tadej Pogacar né João Almeida al via, rappresenta un elemento di curiosità. La corsa inizia con una presenza modesta di pubblico, non dovuta al calore che è stato il segno distintivo di quest'estate e invece proprio nel pomeriggio di oggi ha risparmiato gli atleti fermandosi sotto la soglia dei 30 gradi. Storicamente, tra le grandi città, Porto è sempre stata più accogliente per il gruppo, come forse avremo occasione di vedere anche quest'anno, il 16 agosto, quando terminerà la Volta con arrivo in linea. 

Alle 16 circa, lo statunitense Joshua Lebo (Meridian Racing) è il primo su strada. Viene presto superato da una serie di atleti, tra cui Txomin Juaristi (Euskaltel), arrivato in Portogallo con ambizioni di classifica, che ferma le lancette a 7 minuti e 27 secondi, quasi 52 km/h di media. Poco dopo, la partenza di Rui Oliveira (UAE) aiuta a stabilire delle prime gerarchie. Il portoghese, che ha annunciato di volere vincere almeno una tappa, scandisce un passo elevato e domina rispetto a chi è già arrivato. Fin da subito è netta l'impressione che solo Julius Johansen e Rafael Reis possano ambire a batterlo. 

E così è. Degli altri, solo Artem Nych (Anicolor), vincitore della corsa nel 2024 e 2025 e alla partenza come grande favorito, si avvicina al tempo di Oliveira. Il russo non è esplosivo ed è più adatto alle crono lunghe, ma riesce ugualmente ad arrivare secondo provvisorio a 5" da Oliveira. 

Nell'ultima batteria, partono i due grandi favoriti. Il danese Johansen riesce addirittura a riprendere García (Burgos-BH), partito un minuto prima di lui, negli ultimi cento metri, col rischio di essere ostacolato nella curva finale, ma completando il sorpasso e arrivando primo al traguardo. 

Il portoghese Rafael Reis punta al sesto successo consecutivo e ottavo assoluto nel prologo. Nel passaggio intermedio, a poco più di due chilometri dal traguardo, è primo, ma nella seconda fase lascia sulla strada qualche secondo sufficiente per essere sorpassato anche da Rui Oliveira. Il danese vince con merito e, trattandosi di appena sei chilometri, con nettezza. Oliveira termina a 4", Reis a 7". Quarto a sorpresa Luca Giaimi, sempre UAE, a 12". I favoriti della Volta e la tappa di domani.

Ezequiel Mosquera, grande rivale di Nibali nella Vuelta 2010, ora direttore di corsa della Volta
Ezequiel Mosquera, grande rivale di Nibali nella Vuelta 2010, ora direttore di corsa della Volta

I favoriti della Volta e la tappa di domani

I prossimi giorni diranno se il prologo di oggi sarà solo un'anteprima di un predominio della UAE Emirates o se la corsa sarà contesa. Certo è che la squadra emiratina, unica Pro Tour al via, sembra avere le carte in regola per spiccare, seppur con uomini non di primissima fascia, tra cui l'uomo di casa Rui Oliveira e il 21enne italiano Luca Giaimi, anch'egli autore di una buona prova che  è un indicatore del suo stato di forma. Si ipotizza che possa puntare alla classifica, resistendo ed emergendo nelle tappe di salita che verranno affrontate, il giovane catalano Adrià Pericas, ma non sarà facile. I rivali ci sono e i portoghesi vengono da anni di appannamento rispetto al dominio assoluto cui si assisteva anni addietro, ma la corsa di casa resta il loro principale palcoscenico e obiettivo della stagione. A partire dalla Anicolor del favorito Nych e del francese Guerin, passando per la Efapel di Tiago Antunes e la Boavista di Pedro Silva, così come la Euskaltel di Juaristi e Bizkarra, i contendenti sono numerosi. 

Domani il gruppo dovrà percorrere la prima frazione in linea, di 157 chilometri nella zona nei pressi della capitale Lisbona, prima di addentrarsi nel sud dell'Alentejo e dell'Algarve nei giorni successivi. Partenza da Lourinhã e arrivo a Sintra. Si può prevedere un arrivo in volata, ma il percorso è mosso, con due gran premi della montagna di terza categoria rispettivamente a 37 e a 19 km dal traguardo. Serviranno molte energie per tenere la corsa compatta e impedire azioni dalla media distanza. Tra i favoriti, gli uomini veloci della Tavfer, João Matias e Rubén Linarez, così come il già secondo oggi Rui Oliveira; augurandoci che l'italiano Lorenzo Quartucci (Burgos BH) possa provare a fare un buon risultato. 

 

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