Tom Pidcock e Mathieu van der Poel ©Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team
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Tom Pidcock: "In volata non riuscivo a cambiare, ma Van der Poel è difficile da battere"

Le dichiarazioni dei protagonisti della fuga nella nona tappa del Tour de France. Mathieu: "Inizio difficile per la squadra, oggi finalmente avevo le gambe per provarci"

Le dichiarazioni dei protagonisti dopo la nona tappa del Tour de France, vinta da Mathieu van der Poel. Terza vittoria in carriera alla Grande Boucle per il fuoriclasse della Alpecin Premier-Tech, che chiude una prima settimana difficile per la squadra con la sua prima vittoria in un Grand Tour arrivata oltre la seconda tappa. A Ussel arriva secondo Tobias Halland Johannesen, all'ottava top 3 stagionale senza vittorie, davanti a Tom Pidcock e Alex Baudin, gli altri componenti della fuga capaci di resistere fino al traguardo.

Mathieu van der Poel: “Ho fatto parecchia fatica, oggi finalmente ho avuto le gambe”

Oggi è stata una giornata dura e l'inizio del Tour non è stato buono per la nostra squadra, ma penso che come sempre abbiamo mantenuto la calma. Siamo un bellissimo gruppo e abbiamo continuato a credere che avremmo potuto girare la situazione, forse non oggi ma magari in seconda o in terza settimana. È bello arrivare al primo giorno di riposo con una vittoria. Con il caldo è andata sicuramente meglio che nei primi giorni, ho fatto parecchia fatica e ho avuto difficoltà a recuperare anche dalle tappe più semplici. Negli ultimi giorni mi sono sentito un po' meglio, e oggi finalmente ho avuto le gambe per provarci. Non ero così sicuro in volata, ho speso molte energie per tenere viva la fuga, abbiamo avuto molta pressione dal gruppo e le strade erano orribili per una fuga, abbiamo avuto vento contrario tutto il giorno, ma abbiamo dato tutto e sono contento di avercela fatta. ‘Van der Poel Festival’? Forse durerà solo un giorno, ma è stato bello."

Van der Poel ha vinto anche il premio della combattività ©Tour de France
Van der Poel ha vinto anche il premio della combattività ©Tour de France

Tobias Halland Johannesen: “L'intenzione era guadagnare qualche minuto”

Speravo che potessero lasciar andare la fuga come l'ultima volta (la tappa vinta da Pedersen in cui Træen aveva preso la maglia gialla). L'intenzione era guadagnare qualche minuto in classifica, ma alla fine è comunque meglio essere davanti a giocarsi la tappa che rimanere in gruppo, sono comunque contento di questa fuga. Non penso che loro (UAE) debbano preoccuparsi di me, sto ancora cercando di ritrovare le gambe migliori. Oggi è andata meglio, il secondo posto è il primo dei perdenti ma è comunque meglio di niente. Sapevo che Van der Poel sarebbe andato forte, ma non mi aspettavo che desse così tanto sulla salita, così ho dato veramente tutto per riprenderlo. Alla fine eravamo in un gruppetto di quattro, abbiamo un fatto un buon lavoro per rimanere davanti. Forse è stato un po' stupido provare a fare la volata contro Van der Poel, ma non si sa mai, sarebbe stata certamente la miglior vittoria della mia carriera. Ci ho provato, ma oggi è stato più forte.”

Tom Pidcock: “Non sono riuscito a cambiare in volata"

“Sulla salita il cambio ha smesso di funzionare e non riuscivo a cambiare rapporto, anche in volata non sono riuscito a cambiare. Non so cosa sia andato storto, la bici è andata alla perfezione per tutta la corsa ma non oggi che potevo vincere. In ogni caso Mathieu è molto difficile da battere in volate come questa, sarebbe stata comunque dura. Sono contento di come ho corso oggi, un bel modo per arrivare al giorno di riposo. Mi sono sentito piuttosto bene, sono rientrato per ultimo sulla fuga ma è andata bene per tutto il giorno anche con il caldo. Sarebbe stato meglio se non ci fosse stato qualcuno di veloce come Mathieu, ma va bene così.”

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