Altimetria 18a tappa

La 18a tappa è un momento fondamentale della Vuelta a España 2026. Si tratta di una cronometro non lunghissima (circa 32 km), ma che comunque fornisce spazio sufficiente a scavare distacchi in pianura. Dopo i primi km ricchi di rotonde, il tracciato presenta lunghi rettilinei fino alle porte di Lomopardo. Qui una fase lievemente più tortuosa presenta anche un paio di tratti di lieve salita (4%) inferiori a 1 km di lunghezza. Il tracciato ritorna lineare negli ultimi 7 km (sole tre curve fino al traguardo), ma entrando nell'abitato di Jerez ricompaiono molte rotonde in sequenza. In sintesi non è una prova del tutto priva di ostacoli e velocissima, ma comunque assolutamente adatta agli specialisti del cronometro e pericolosissima per uomini di classifica che avessero una giornata storta.
 

Planimetria

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Fari puntati su…

Dopo due settimane e mezzo di Vuelta molti corridori si sono persi per strada, alcuni dei quali tra i più forti a cronometro. Non si può non considerare a questo punto Wout van Aert (Team Visma | Lease a Bike) il principale favorito per il successo di tappa, vista l'assenza di altri grandi nomi delle lancette e l'eccezionale stato di forma che ha palesato nella seconda settimana. Non bisogna dimenticarsi peraltro che un altro dei migliori cronoman rimasto in corsa è il compagno di squadra Bruno Armirail

Non mancano altri nomi interessanti come Stefan Küng (Tudor Pro Cycling Team) ed Iván Romeo (Movistar Team), o magari anche Ethan Hayter (Soudal Quick-Step), che però appare più adatto ai prologhi che a prove di questa lunghezza. Attenzione vista la poca concorrenza anche a corridori completi come Marco Brenner (Tudor Pro Cycling Team) ed Andreas Leknessund (Uno-X Mobility), che hanno mostrato entrambi un'ottima gamba vincendo una tappa a testa. Altro outsider in casa UAE Team Emirates - XRG è Ivo Oliveira insieme, forse, a João Almeida, la cui miglior versione potrebbe tranquillamente vincere la cronometro.

A fianco di tutto ciò c'è pure il vero fatto del giorno: la sfida per la classifica generale. Enric Mas (Movistar Team) ha appena 2'10" su Primož Roglič (Red Bull - BORA - hansgrohe), attualmente terzo a soli 4" da Felix Gall (Decathlon CMA CGM Team). Il maiorchino e l'austriaco dovranno sicuramente difendersi dallo sloveno, che in carriera ha saputo fare cronometro eccellenti, prima fra tutte quella olimpica di Tokyo in cui ha vinto la medaglia d'oro. Non sarà facile recuperare più di 2' a Mas, ma comunque c'è lo spazio per riaprire la corsa, visto che lo spagnolo non è mai riuscito a fare differenze particolarmente nette nei confronti degli avversari.

Tra le seconde linee, dovranno limitare i danni Richard Carapaz (EF Education - EasyPost) e probabilmente anche Jakob Omrzel (Bahrain - Victorious), al primo test in una prova di questo tipo, a maggior ragione all'ultima settimana di un Grande Giro. Viceversa possono cavarsela meglio Mattias Skjelmose (Lidl - Trek) e Oscar Onley (Netcompany INEOS), che avrebbero bisogno di un'inezione di fiducia in vista delle dure salite che decideranno la corsa. 

 

Vuelta a España 2026, gli orari della diciottesima tappa

Il primo corridore a partire sarà Mathias Sunekær Norsgaard (Lidl - Trek) alle 14:07, mentre chiuderà le partenze il leader Enric Mas (Movistar Team) che partirà alle 16:55 e chiuderà la prova intorno alle 17:30. La tappa sarà trasmessa su Eurosport e Discovery+ (dalle 14:45 alle 18:15).

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