Andare in vacanza con la propria bici? In Francia si può!

 Tra tutti gli stati europei, la Francia è uno di quelli più all’avanguardia per quanto riguarda la presenza dei percorsi di cicloturismo. Negli ultimi dieci anni sono stati stanziati numerosi fondi grazie ai quali sono state individuate numerosissime zone in cui poter ammirare le bellezze naturali e paesaggistiche francesi mediante un itinerario in bicicletta.

La presenza di panorami, oltre che di piste ciclabili, rende la Francia un territorio dalle infinite meraviglie: dalle Alpi in tutta la loro bellezza, fino alla Bretagna, la regione dei mille misteri, per arrivare alle distese in pianura che accompagnano il confine delle zone francesi con quelle belghe.

Negli ultimi anni, inoltre, è aumentato il numero di chi preferisce accompagnare un percorso avventuroso in natura con uno nelle città e luoghi d’arte. Tra questi ricordiamo Parigi, capitale ricchissima di storia, musei e percorsi culturali. In essa, grazie alla presenza del bike-sharing, l’utilizzo delle bici è diventato un modo alternativo ai vecchi bus turistici.

I percorsi cicloturistici in Francia, pertanto, possono suddividersi in due differenti tipologie. La prima è rappresentata dalle cosiddette vie verdi, o voies vertes. Esse sono dei percorsi riservati sia ai ciclisti sia ai pedoni, chiusi al traffico e predisposti con ghiaia o asfalto, il tutto sempre ben tenuto.

Generalmente le vie verdi si strutturano su laghi o canali, oppure su zone in cui vi erano vecchie ferrovie, per tale motivo esse sono quasi sempre pianeggianti.

Un percorso del genere è la Véloroute des deux-mers, anche nota come “Ciclovia dei due Mari”. Essa, infatti, è lunga circa 500 chilometri e unisce il Mediterraneo e l’Atlantico.

La seconda tipologia di percorso accoglie itinerari che si svolgono sulla normale rete urbana. In ogni caso, tenendo conto della presenza di cicloturisti, il passaggio degli stessi è garantito in strade di tipo secondario, le quali spesso si diramano in piccoli paesini appartenenti alla campagna francese.

Uno tra questi è Véloscenie, lungo 400 chilometri e situato tra la Capitale e Mont St-Michel.

Il periodo dell’anno più favorevole per visitare la Francia con la propria bici è quello che va dal mese di aprile a quello di ottobre, avendo cura di evitare i mesi più caldi sia per l’aumento dei prezzi che per il calore eccessivo.

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