Stig Broeckx @ Photo News
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Aggiornamento sulle condizioni di Stig Broeckx: due emorragie cerebrali, è in coma

In serata la Lotto Soudal ha rilasciato un comunicato stampa sulle condizioni di Stig Broeckx dopo la terribile caduta di cui è stato vittima oggi durante la terza tappa del Giro del Belgio: qui di seguito riportiamo il testo tradotto in italiano.

Questo pomeriggio Stig Broeckx si è stato gravente colpito in un incidente durante la terza tappa del Giro del Belgio. In una discesa il giovane belga è stato coinvolto in una caduta di una ventina di corridori causata da una caduta di due moto. Broeckx si è infortunato seriamente ed ha ricevuto immediatamente assistenza medica a bordo strada, in seguito un elicottero lo ha trasportato all’ospedale di Aachen.

Il dottore della squadra Servaas Bingé: «Immediatamente è stato chiaro che Stig avesse un problema alla testa e che richiedeva di essere portato in un centro neurochirurgico. Assieme al medico di corsa e allo staff medico per le emergenze abbiamo deciso di portarlo all’ospedale di Aachen che dispone delle infrastrutture necessarie. Gli esami effettuati in ospedale hanno mostrato due emorragie cerebrali. Stig è in coma non indotto, ma per il momento non necessita di un’operazione. Non ha fratture craniche, ma una frattura all’osso orbitale che sarà valutata in seguito. A questo punto è molto difficile dare una prognosi sul pieno recupero. Durante le prossime 24 ore sarà monitorato attentamente».

Il team manager Marc Sergeant: «Di sicuro siamo scossi da tutto ciò che è successo oggi. L’anno scorso la nostra squadra ha vissuto momenti difficili con l’incidente di Kris Boeckmans, esattamente tre mesi fa Stig era già stato colpito da una moto alla Kuurke-Bruxelles-Kuurne e poche settimane più tardi il gruppo ha dovuto far fronte alla morte di Antoine Demoitié. È molto dura per lo staff e i corridori, ma ancora di più per la famiglia e gli amici di Stig. Possiamo solo sperare in un’evoluzione positiva delle condizioni di Stig e supporteremo lui e la sua famiglia al nostro meglio, sia dal punto di vista medico che da quello emotivo».

«Dopo la neutralizzazione i corridori hanno raggiunto il pullman della squadra e sono andati in albergo dove sono rimasti assieme e farsi forza a vicenda e a parlare di ciò che era successo. Dopo un consulto, abbiamo informato l’organizzazione che non gareggeremo nell’ultima tappa del Giro del Belgio. Al momento è inutile fare accuse, ma sarebbe dovuto essere ovvio che misure strutturali sulla sicurezza dei corridori sono necessarie».

La squadra rilascerà aggiornamenti non appena ci saranno evoluzioni significative nelle condizioni di Stig Broeckx e ringrazia la famiglia del ciclismo per il supporto.

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