Daniel Teklehaimanot festeggiato dai suoi tifosi © Twitter
Daniel Teklehaimanot festeggiato dai suoi tifosi © Twitter

Così fuori dall’Europa: ancora Teklehaimanot in Eritrea, in Messico Lemus

Dopo il titolo contro il tempo, l’Eritrea incorona il medesimo atleta come campione nazionale in linea: nella capitale Asmara, grazie ad un attacco lanciato ai meno 10 km, a vincere è stato l’idolo del paese Daniel Teklehaimanot. Il corridore della Dimension Data ha battuto Metkel Eyob (Dimension Data for Qhubeka) e Michael Habtom.

In Rwanda continua la festa della Dimension Data, stavolta con la formazione Continental: a Huye il giovane Bonaventure Uwizeyimana ha preceduto allo sprint il più esperto Adrien Niyonshuti (Dimension Data).

Anche le piccole isole delle Mauritius hanno gareggiato a Ripailles: a vincere è stato Jordan Lebon capace di battere il campione della crono Grégory Rougier-Lagane e Michael Khedoo.

Un breve salto in Europa, seppur ai confini geografici, ci porta in Georgia: a Mukhrani il ventitreenne Giorgi Nareklishvili vince il quarto titolo in linea di fila, quinto considerando anche le cronometro. Distacco siderale quello dato al secondo, Beka Nareklishvili (vincitore della crono): è arrivato infatti a 6’30” mentre il terzo, Giorgi Suvadoglu.

In Messico il campionato nazionale concluso al termine di una insidiosa salita ha visto vincente uno degli atleti più competitivi del paese latinoamericano: Luis Lemus (Cycling Academy) ha tagliato per primo il traguardo ed ha preceduto Luis Álvarez e Eder Frayre.

In Costa Rica il successo in solitaria è andato a Joseph Chavarria (Nestlé-Giant), vincitore quest’anno a gennaio della classifica generale della Vuelta al Táchira.

La cronometro del campionato nazionale di El Salvador ha visto il successo di Omar Benítez che ha rifilato 1’36” al due volte detentore del titolo Rafael Carías e 2’16” a José Dagoberto Joya.

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