
Amstel Gold Race: Skjelmose difende il titolo, Evenepoel favorito d'obbligo
Nella 60ª edizione della classica neerlandese, 257 chilometri e 33 salite da Maastricht a Berg en Terblijt senza Pogačar, Van der Poel e Van Aert. Percorso, favoriti, orari e diretta TV
L'Amstel Gold Race 2026, 60ª edizione, prima classica del trittico delle Ardenne, va in scena domenica 19 aprile con 257 chilometri da Maastricht a Berg en Terblijt, nel cuore del Limburgo neerlandese. Lo scorso anno si impose a sorpresa il danese Mattias Skjelmose, che batté in volata Tadej Pogačar e Remco Evenepoel. Questa edizione è segnata dalle grandi assenze: fuori Pogačar, Mathieu van der Poel e Wout van Aert, quest'ultimo fresco vincitore della Parigi-Roubaix, oltre a Tom Pidcock, Mads Pedersen, Juan Ayuso e Isaac Del Toro. Sarà anche l'ultima edizione diretta da Leo van Vliet, storico patron della corsa, che passerà il testimone a Tom Dumoulin.
Amstel Gold Race 2026, il percorso
Il tracciato conta 257 chilometri e 33 salite con partenza dalla piazza del Mercato di Maastricht. Il primo momento di selezione si presenta tra i chilometri 110 e 145, con le salite più lunghe: il Camerig (3,7 km al 4,2%), una delle ascese più impegnative del Limburgo neerlandese, e il Vaalserberg verso il Drielandenpunt. Seguono il Gulperberg da Partij e l'Eyserweg prima del primo passaggio sul Cauberg (0,8 km al 6,6%), a 84 chilometri dall'arrivo.
Dopo il primo passaggio sul traguardo, la corsa entra nella fase decisiva: Eyserbosweg (1,1 km al 7,6%), Fromberg, Keutenberg e il secondo Cauberg a 21,6 chilometri dalla fine. Il giro finale, gli ultimi 16 chilometri, ripropone il Bemelerberg come possibile salita decisiva a 10 km dall'arrivo, poi la discesa verso Valkenburg e il terzo e ultimo Cauberg, dal cui scollinamento mancano 1,7 chilometri al traguardo su un rettilineo finale che non perdona gli errori nelle scelte dei tempi.


Amstel Gold Race 2026, i favoriti
L'uomo più atteso è Remco Evenepoel (Red Bull-BORA-hansgrohe), sul podio lo scorso anno: con l'assenza dei nomi sopracitati, il doppio campione olimpico è il favorito d'obbligo. Il belga arriva in condizione ottima (sette vittorie nel 2026) e vanta un palmarès da classiche di prim'ordine con due Liegi, tre Clásica San Sebastián e i titoli mondiale e olimpico su strada. La corsa su percorsi esplosivi e nervosi come quello dell'Amstel è il suo habitat naturale.
Il principale rivale è il francese Romain Grégoire (Groupama-FDJ United), 23 anni, già vincitore della Faun-Ardèche Classic e settimo l'anno scorso: un corridore fatto per le classiche mosse, capace di attaccare e attendere il momento giusto. Matteo Jorgenson (Visma-Lease a Bike) è l'outsider più pericoloso tra chi non ha uno vero sprint nella sua faretra: quest'anno Visma lo ha tenuto lontano dalle classiche del pavé per concentrarlo sulle Ardenne, e la sua condizione è buona. Mattias Skjelmose (Lidl-Trek) difende il titolo: il danese non ha convinto nel primo terzo di stagione, ma chi ha già battuto Pogačar e Evenepoel in una volata a tre merita considerazione.
Nella fascia degli outsider di qualità Axel Laurance (Ineos Grenadiers), quattro vittorie nel 2026 compresa una tappa alla Vuelta dei Paesi Baschi, e il connazionale e compagno di team Dorian Godon, in ottima forma con due tappe alla Parigi-Nizza e due alla Volta a Catalunya. Benoît Cosnefroy (UAE Team Emirates-XRG), terzo ieri alla Freccia del Brabante, è un puncheur affidabile in questa tipologia di corse, come anche la sorpresa di ieri, Andreas Foldager (Jayco AlUla), ma il capitano del team australiano sarà più facilmente lo svizzero Mauro Schmid. Tra i possibili colpi a sorpresa Julian Alaphilippe e Marc Hirschi (Tudor), Quinn Simmons (Lidl-Trek), Alex Aranburu (Cofidis) e Tibor Del Grosso (Alpecin-Premier Tech).
Per i colori azzurri i nomi più quotati sono la coppia Jayco AlUla Andrea Vendrame e Alessandro Covi, Edoardo Zambanini (Bahrain-Victorious), Andrea Bagioli (Lidl-Trek), Francesco Busatto (Alpecin-Premier Tech), Diego Ulissi e Simone Velasco per l'XDS Astana e un Filippo Baroncini (UAE Emirates-XRG) ancora non al meglio dopo il rientro alle corse.
Amstel Gold Race 2026, la startlist completa
Amstel Gold Race 2026, orari e diretta TV
Il via è fissato per le 11:10 da Maastricht, con arrivo previsto a Berg en Terblijt tra le 16:56 e le 17:29. La corsa non sarà trasmessa in chiaro dalla Rai: diretta su Eurosport 1 dalle 14:55 alle 17:15 e in streaming su Discovery+ dalle 14:55 alle 17:45.
