Un frame del video che fa luce sui fatti del Mont Ventoux @ Facebook
Un frame del video che fa luce sui fatti del Mont Ventoux @ Facebook

Mont Ventoux, il video che scagiona i tifosi del Tour: le moto hanno fatto tutto da sole

Lo attendevamo da giorni, e finalmente il “found footage” che aiuta a chiarire la dinamica dell’ormai celeberrimo incidente del Mont Ventoux è venuto fuori. Si tratta di un breve video girato da un tifoso presente a pochi metri dalla scena incriminata, e pubblicato ieri sera su Facebook.

La versione ufficiale fin qui ci aveva detto che a causa di un tifoso che aveva attraversato la strada alle moto che precedevano Chris Froome, Richie Porte e Bauke Mollema, le moto stesse avevano dovuto inchiodare, provocando così il tamponamento da parte dei corridori.

Nel video che vi proponiamo si vede invece tutt’altro: le moto che precedono i ciclisti sono tre (una quarta era presente fino a poco prima, ma a questo punto della corsa aveva evidentemente allungato rispetto al “trenino”). La prima della fila, senza alcuna causa scatenante, accosta sul lato destro della strada. La seconda, fatalmente, rallenta un po’; in un effetto domino, la terza rallenta ancor di più e viene tamponata da Porte, senza neanche fermarsi ma proseguendo il suo cammino mentre i tre corridori finiscono per terra; le moto al seguito dei tre (una delle quali schiaccia e rompe la bici di Froome) causeranno il famoso tappo.

La visione di questo filmato – seppur non perfetto nella qualità – ci permette di scagionare i tifosi (al centro delle accuse in questi giorni) e di riportare il tutto a quello che è un principio di realtà: troppe moto, troppo ravvicinate. Il problema principale non è che ci siano due ali di folla intorno alla corsa (fermo restando che la presenza di scalmanati che corrono accanto ai ciclisti è da censurare), ma che ci sia un trenino di tre moto a pochi centimetri dai corridori che si stanno giocando il Tour de France.

Ecco qui di seguito il video.

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