Morton esulta a Payson ©epicimages.us
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Utah, a Morton la prima tappa di montagna. 2° un favoloso Costa, Talansky c’è

Primi verdetti ieri sera dal Tour of Utah alla terza tappa, la Richfield-Payson, con la scalata al Mt. Nebo che scollinava a 40 km dall’arrivo e una lunga discesa fino al traguardo, un percorso ideale per attaccanti arditi. E ha fatto il diavolo a quattro Lachlan Morton (ex-Garmin) che curiosamente aveva già vinto questa tappa, con lo stesso identico percorso, nel 2013, portando con sé Adrien Costa (Axeon Hagens) e Andrew Talansky (Cannondale). Il capitano della Jelly Belly ha poi staccato i rivali sul traguardo, andando a prendersi tappa e maglia con 3″ di vantaggio sul giovanissimo Costa (classe ’97) e sul più esperto Talansky, favorito d’obbligo. I tre scavano un bel distacco sui rivali: i BMC Rosskopf, Atapuma ed Eisenhart arrivano in blocco a 1’22” con Rob Britton (Rally Racing), a 3’57” il successivo drappello col primo degli italiani, Manuel Senni. Morton ora guida in classifica con 7″ su Costa, 9″ su Talansky e 1’32” su Atapuma.

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