Il podio dell'Eptathlon femminile festeggia con Usain Bolt @ Rio 2016
Il podio dell'Eptathlon femminile festeggia con Usain Bolt @ Rio 2016

Selfie, balletti, feste nazionali e… occhi neri

I festeggiamenti più bizzarri dopo le vittorie olimpiche a Rio diventano virali o entrano direttamente nella mitologia

La gioia per la vittoria di una medaglia olimpica è probabilmente l’emozione più forte che un atleta possa vivere nell’arco della sua vita sportiva. È una sensazione indescrivibile che, spesso, i medagliati non sono in grado di spiegare a parole, anche se il loro sorriso e la luce che brilla nei loro occhi valgono sicuramente più di mille parole. Ma c’è anche chi non riesce a contenere l’emozione per la vittoria, esplodendo in manifestazioni di gioia davvero incredibili, tanto da diventare un vero e proprio must sul web.

Questi Giochi Olimpici non sono stati da meno, rispetto alle edizioni precedenti, dal punto di vista dei festeggiamenti. Così si passa dalla cinese Fu Yuanhui che scopre di aver vinto una medaglia quando glielo rivela la cronista della tv di stato e mostra con strane espressioni del volto tutto il suo stupore per l’impresa compiuta, all’ormai classica freccia umana di Usain Bolt, che è diventato un gesto comune ben noto e riutilizzato in tutto il mondo.

 

Il selfie delle eptathlete
Proprio il pluricampione giamaicano è stato il protagonista, involontario, di un festeggiamento. Mentre lui faceva il suo giro di pista per godersi gli applausi e il delirio della folla che aveva appena assistito alla conquista della sua ennesima medaglia d’oro olimpica (la settima, per la precisione), Nafissatou Thiam, Jessica Ennis-Hill e Brianne Theisen-Eaton, medaglia d’oro, d’argento e di bronzo nella prova dell’eptathlon erano sul podio per ricevere le loro medaglie. Le tre ragazze hanno però scelto di ritardare i loro festeggiamenti per non perdere l’occasione di farsi un selfie con l’uomo più veloce del mondo, che proprio in quel momento stava passando dalle loro parti.

 

C’è chi preferisce ballare…
In seconda posizione prima dell’ultimo sollevamento della categoria 77 kg, il pesista kazako Nijat Rahimov aveva 9 kg di ritardo dal cinese Lyu Xiaojun, campione uscente che stava già pregustando la seconda vittoria consecutiva. Il simpatico kazako ha preso, allora, la decisione di tentare una misura che gli potesse consentire di guadagnare la prima posizione e la medaglia d’oro. Il pesista ha sollevato 214 kg, misura che gli ha consentito di superare il record del mondo di 5 kg e di lasciare al suo avversario l’amarezza per la vittoria sfumata. Ma più del record del mondo, quello che ha fatto parlare di lui è stato indubbiamente il balletto in cui si è lanciato per festeggiare la sua medaglia. Una strana danza che potrebbe assomigliare a una sorta di samba ma del tutto personale. Il video ha immediatamente fatto il giro del web e c’è chi ha azzardato l’ipotesi che l’atleta avesse fumato una sigaretta corretta.

 

E chi invece finisce con un occhio nero
Leggermente burrascosi sono stati i festeggiamenti per la vittoria della medaglia di bronzo nella categoria 72 kg del judoka Dirk Van Tichelt. L’atleta belga, uscito con parenti e amici per festeggiare a Copacabana, è ritornato al villaggio olimpico con un occhio nero. Secondo le voci sull’accaduto, il judoka avrebbe litigato con il receptionist di un albergo che lo ha bloccato mentre inseguiva una ragazza che aveva rubato il telefonino a un suo amico (capiamo la delusione per il due di picche, ma accusare la ragazza di furto ci sembra un po’ esagerato). Tentando di ridare un che di epico alla storia e anche alla sua medaglia, il trentaduenne belga ha sostenuto di essersi procurato l’occhio nero durante la gara per la conquista della medaglia. Peccato che le foto del podio non mostrino alcun segno sul suo volto. Potere di Photoshop.

 

Nel Pacifico il primo oro diventa festa nazionale
Un’intera nazione in festa è quella delle Fiji dove, subito dopo la finale per l’oro vinta dalla nazionale di Rugby a 7 per 43 a 7 contro la Gran Bretagna, le strade sono state invase dalla folla festante. Si ballava sui marciapiedi, per le strade, sulle automobili e sui tetti. I fuochi d’artificio hanno accompagnato i movimenti della popolazione in visibilio. Una gioia talmente grande, per la prima medaglia olimpica della storia delle Fiji, che ha spinto il governo a indire una festa nazionale il prossimo 22 agosto per rendere degnamente omaggio ai campioni olimpici.

Archivio

La vignetta di Pellegrini