Claudio Pasqualin e Davide Cassani davanti alla locandina di Vicenza 2020 © Vicenza 2020
Claudio Pasqualin e Davide Cassani davanti alla locandina di Vicenza 2020 © Vicenza 2020

Presentati i percorsi scelti per la candidatura di Vicenza al Mondiale 2020

In occasione dell’imminente apertura di CosmoBike Show a Verona il Comitato Promotore della candidatura dei Campionati del Mondo 2020 a Vicenza ha presentato le proposte di percorso sottoposte alla Federazione Italiana Ciclismo e all’Unione Ciclistica Internazionale.

Il presidente del Comitato Promotore Claudio Pasqualin ha dichiarato: «È un progetto che parte da lontano, sull’onda dell’entusiasmo e dell’esperienza maturata con la tappa del Giro d’Italia di Vicenza del 2013, vinta da Visconti, e poi riproposta anche nel 2015, con l’arrivo sul Monte Berico, vinta da Gilbert. Proprio nel 2013, nell’ambito dei Mondiali di Ciclismo su strada in Toscana, annunciammo a Firenze il progetto Vicenza 2020».

«Quello che andiamo a presentare oggi» continua Pasqualin «è la novità relativa alle città che verranno coinvolte nella candidatura ad ospitare i Campionati del Mondo in Veneto nel 2020. E cioè: tutti gli attuali sette capoluoghi. Vicenza con il circuito finale e alcune partenze per gli junior. Padova e Venezia per le partenze delle cronometro e della prova regina. Belluno, RovigoTreviso e Verona per i mass event con le Granfondo. La gare del Mondiale si svolgeranno o si concluderanno a Vicenza in via Roma, nella città palladiana per antonomasia, dopo aver affrontato e superato il circuito di Monte Berico. Delle sette cronometro attualmente in programma, tra individuali e a squadre, due si svolgeranno interamente a Vicenza e cinque scatteranno da Padova per concludersi pure a Vicenza»

«Per quanto riguarda le prove in linea» prosegue il presidente «due scatteranno da Padova, due da Vicenza e una da Venezia: parliamo della prova regina, quella dei professionisti che è stata concepita da Piazza San Marco, con trasferimento a passo d’uomo sino al km 0 sul Ponte della Libertà e da qui il via ufficiale verso la Riviera del Brenta, per approdare al circuito finale da coprire 6 o 7 volte a seconda delle esigenze altimetriche e chilometriche. Il circuito avrà uno sviluppo di 20,750 km e sarà caratterizzato da due salite: Monte Berico di km 1,150 con pendenza media al 7% e massima all’11%; Via Costacolonna di km 1,700 con pendenza media del 7,1% e massima del 13%»

La candidatura veneta, che si scontrerà con una proveniente dai Paesi Bassi, potrà contare sul contributo di Eddy Merckx come ambasciatore in occasione della imminente rassegna mondiale in Qatar. Cliccando su questo link è disponibile la planimetria del circuito finale mentre sul seguente link si potrà consultare l’altimetria del medesimo circuito.

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