Stig Broeckx © Photo News
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Un anno dopo l’incidente, straordinari progressi per Stig Broeckx

Era il 28 maggio 2016, quando la vita di Stig Broeckx cambiò inesorabilmente. Durante la terza tappa del Giro del Belgio fu tra coloro che caddero violentemente; le condizioni dell’allora corridore della Lotto Soudal furono subito critiche e, a causa di due emorragie cerebrali, cadde prima in coma, entrando poi in stato vegetativo.

Negli ultimi mesi il fiammingo ha però effettuato dei miglioramenti considerati impensabili da parte degli stessi medici. Prima il passaggio ad uno stato semicomatoso, quindi la risposta a stimoli esterni e la capacità di fare brevi movimenti e pronunciare parole.

Il 10 maggio Broeckx ha compiuto 27 anni. E le notizie sul suo stato di salute sono ancora più positive e clamorosamente sorprendenti. Il ragazzo, come riportato dai parenti, riesce addirittura a pedalare sulla cyclette azionando autonomamente il computerino.

I progressi, come detto, sono stati inimmaginabili rispetto ai terribili mesi precedenti. I familiari si augurano che questo andamento continui, facendo tornare Stig ad essere autonomo nella vita di tutti i giorni. E noi non possiamo che accodarci a questa speranza.

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