Un'immagine del Tour de Pologne 2016 © Tour de Pologne
Un'immagine del Tour de Pologne 2016 © Tour de Pologne

Il Tour de Pologne presenta il percorso e annuncia le wildcard

Con una cerimonia svoltasi presso la BGZ BNP Paribas Arena di Pruszkow è stata presentata l’edizione numero 74 del Tour de Pologne. La corsa, facente parte del World Tour, torna ad essere disputata a cavallo di luglio e agosto, dopo l’anticipo della scorsa edizione dovuto alla vicinanza temporale con i Giochi Olimpici.

Sono sette le tappe previste, a cominciare dalla partenza di sabato 29 luglio da Cracovia, appuntamento per velocisti; come dovrebbe essere il giorno seguente a Katowice. Più insidiose le frazioni di Szczyrk, Zabrze e Rzeszow mentre la due giorni finale dovrebbe rivelarsi fondamentale per la classifica. Prima il consueto traguardo di Zakopane, quindi i monti Tatra con l’impegnativo circuito di Bukowina Tatrzanska.

Questo l’elenco delle tappe
29/07 Tappa I, Krakow – Krakow, 137 km
30/07 Tappa II, Tarnowskie Gory – Katowice, 146 km
31/07 Tappa III, Jaworzno – Szczyrk, 161 km
01/08 Tappa IV, Zawiercie – Zabrze, 238 km
02/08 Tappa V, Olimp Nagawczyna – Rzeszow, 130 km
03/08 Tappa VI, Kopalnia Soli “Wieliczka” – Zakopane, 199 km
04/08 Tappa VII, Bukovina Resort – Bukowina Tatrzanska, 132.5 km

Contestualmente sono state annunciate le quattro squadre invitate, che si aggiungeranno alle diciotto del World Tour. Si tratta della polacca CCC Sprandi Polkowice, della russa Gazprom-RusVelo, della statunitense Team Novo Nordisk e della nazionale polacca.

Il direttore generale della corsa Czeslaw Lang ha affermato: «Nella prima parte del Tour de Pologne vedremo in azione soprattutto le ruote veloci del gruppo e ci sarà spazio anche per i coraggiosi che vorranno tentare la fuga da lontano. Tra le novità c’è l’arrivo in salita della terza tappa a Szczyrk, su una salita non impossibile ma interessante che per caratteristiche si può paragonare allo strappo del Poggio alla Milano-Sanremo. La quarta tappa sarà invece la più lunga con i suoi 238 km. Le ultime due giornate poi saranno le più difficili con le tappe di montagna nel cuore dei monti Tatra. In questa edizione la tappa regina, la più dura quella di Bukowina Tatrzanska che solitamente era il penultimo giorno, coinciderà invece con la tappa finale. Non ci saranno cronometro e probabilmente sarà proprio l’impegnativo circuito di Bukowina Tatrzanska a decidere chi sarà il vincitore del Tour de Pologne. Abbiamo fatto questa scelta con l’obiettivo di lasciare la corsa aperta, incerta e combattuta fino alla fine»

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