Nairo Quintana sorride sul podio di Piancavallo © LaPresse
Nairo Quintana sorride sul podio di Piancavallo © LaPresse

Quintana: «Dobbiamo aumentare il distacco»

Le dichiarazioni dopo la tappa di Piancavallo. Landa: «Volevo rendere omaggio a Michele»

MIKEL LANDA (Team Sky)
«Forse questa è la mia vittoria più bella. Ho fatto uno sforzo incredibile per restare davanti sapendo di avere degli inseguitori poco distanti. Poco prima che il Giro iniziasse abbiamo perso un amico [Michele Scarponi]. Non ho voluto mancare quest’occasione per rendergli omaggio sulla linea del traguardo. La mia posizione in Classifica Generale non corrisponde a quello che speravo di fare in questo Giro ma dopo la caduta [tappa 9], sono rimasto calmo e ho cercato di vincere una tappa. Come sto correndo in questa ultima settimana dimostra che posso provare a vincere un grande giro».

NAIRO QUINTANA (Movistar Team)
«Il livello di questo Giro è veramente alto. Ecco perché i distacchi non sono ampi. La tappa dello Stelvio è stata molto dura. Per colpa della stanchezza, ho scelto di marcare i corridori più vicini a me in classifica. Dovrò difendere la mia posizione domani. Mi aspetto che attacchino Nibali e Pinot, è molto pericoloso anche lui. La FDJ è la squadra più forte di questo Giro. Non sono sorpreso di quanto vada forte Dumoulin. Sta solo confermando i suoi progressi in salita. Contro di lui, facciamo quel che possiamo. Abbiamo guadagnato un po’ oggi ma dobbiamo aumentare il distacco domani perché è lui il cronoman più forte».

VINCENZO NIBALI (Bahrain-Merida)
«Abbiamo riaperto la corsa e nelle prossime due tappe farò del mio meglio. Certamente le energie rimaste non sono molte, ma il morale è alto e devo provare a prendere la maglia rosa. Non penso ancora alla cronometro di Milano ma sono concentrato sulla tappa di domani. Sono sicuro che c’è ancora spazio per attaccare sia in salita sul Monte Grappa che in discesa. La classifica è molto corsa: sarà una tappa iper-combattuta».

TOM DUMOULIN (Team Sunweb)
«Non ho avuto buone gambe fin dalla partenza oggi. Ho fatto un errore da principiante nella prima parte della tappa quando sono rimasto in coda al gruppo. Le altre squadre di classifica hanno iniziato a tirare, il gruppo si è spezzato e mi hanno sorpreso. Ho dovuto metterci molte energie per rientrare e non era l’ideale visto che le mie gambe già non erano grandiose. Nel finale ho provato a limitare le perdite e credo di averlo fatto abbastanza bene. La squadra è stata forte e mi ha salvato un paio di volte, devo ringraziarli perché senza di loro sarebbe stato un giorno molto peggiore. Spero che le gambe stiano meglio domani».

RUI ALBERTO FARIA DA COSTA (UAE Team Emirates)
«Quella di oggi era una delle tappe che avevo segnato sul calendario e a inizio gara tutto sembrava essersi messo nel migliore dei modi. Poi la situazione si è rimescolata, il gruppo dei migliori ha chiuso sulla fuga e così tutto è dovuto iniziare da capo. Sono riuscito a fuggire ancora e ho dato il massimo per provare a conquistare il successo di tappa, ma Landa è stato più forte. Mi spiace, oggi sarebbe potuta essere davvero la giornata giusta; rimane una sola tappa per provare ad attaccare, non sarà facile perché tra ieri e oggi ho accumulato molta fatica».

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