La selezione della Direct Énergie per il Tour de France © Twitter
La selezione della Direct Énergie per il Tour de France © Twitter

Nella Direct Énergie per il Tour de France non c’è spazio per il ribelle Coquard

Pur essendo una Professional, la Direct Énergie ha di fatto la certezza di partecipare ogni anno al Tour de France. E questo permette alla dirigenza una maggior libertà di azione, permettendo così di lavorare con un occhio rivolto al futuro. Mai come quest’anno, però, Jean Réné Bernaudeau ha sorpreso, pur se anticipando in un certo senso la decisione nelle settimane scorse.

Per la squadra vandeana non ci sarà colui che, nel 2016, andò vicinissimo a conquistare una tappa, ossia Bryan Coquard. La ragione risiede nella decisione del corridore di cambiare formazione al termine della stagione; per tutta risposta Bernaudeau aveva anticipato ad inizio luglio che avrebbe portato il pistard alla Grande Boucle solo se avesse ottenuto almeno una vittoria fra Critérium du Dauphiné, Route du Sud e campionato nazionale.

Così non è stato, e Coquard, la cui madre a l’Équipe ha dichiarato che lo hanno portato in uno stato di stress emotivo non indifferente, dovrà vedere la corsa dal divano. I nove componenti della squadra sono tutti transalpini. Gareggeranno Thomas Boudat, Lilian Calmejane, Sylvain Chavanel, Yohann Gène, Adrien Petit, Perrig Quémeneur, Romain Sicard, Angélo Tulik e Thomas Voeckler.

Il velocista sarà il giovane Boudat, accompagnato da un bel treno composto da Gène, Petit e Tulik. Sarà al debutto Calmejane, il cui obiettivo è di conquistare una vittoria parziale; di diversa esperienza i veterani Chavanel e Voeckler. Quest’ultimo terminerà la lunga e valorosa carriera sugli Champs Élysées.

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