La gioia di Raúl Alarcón, vincitore della prima tappa in linea della Volta a Portugal © Joao Fonseca
La gioia di Raúl Alarcón, vincitore della prima tappa in linea della Volta a Portugal © Joao Fonseca

Volta a Portugal, Raúl Alarcón attacca e vince. Quinto Nocentini, settimo Rebellin

Nella prima tappa in linea (dopo il prologo di ieri lungo 5.4 km) della 79esima edizione della Volta a Portugal, disputata tra Vila Franca de Xira e Setúbal per 203 km a spuntarla è stato Raúl Alarcón (W52-FC Porto); lo spagnolo è giunto arrivo in solitaria dopo un attacco ai meno 12 km.

Ad animare la corsa è stata una fuga a 8 corridori: Román Villalobos (LA Alumi­nios-Metalusa), Rui Emanuel Rodrigues (Louletano–Hospital de Loulé), Roy Goldstein (Israel Cycling Academy), Alexis Cartier (H&R Block Pro Cycling), Jasper Hamelink (Metec-TKH Continental), Sebastian Baldauf (Team Vorarlberg), Pello Olaberria (Euskadi Basque Country-Murias) e in particolare con l’attacco in solitaria dello spagnolo classe ’93 Gotzon Udondo (Euskadi Basque Country-Murias), tutti ripresi a circa 30 km dal traguardo grazie al lavoro della Armée de Terre.

Ai meno 12 km parte in discesa Raúl Alarcón, riuscendo a tenere la testa della corsa fino alla fine, arrivando con dieci secondi di vantaggio sui primi inseguitori. Secondo posto per un altro portacolori della W52-FC Porto, ossia Amaro Antunes; a seguire gli spagnoli David De la Fuente, Vicente García de Mateos, l’azzurro Rinaldo Nocentini buon quinto, il portoghese César Fonte, l’altro azzurro Davide Rebellin settimo, gli spagnoli Gustavo César Veloso e Alejandro Marque. Chiude la top 10 il portoghese Sérgio Paulinho.

Con l’affermazione odierna Alarcón balza in vetta alla generale; il suo margine sul primo degli avversari, ossia Marque, è di 6″. Terzo Domingos Gonçalves a 15″ mentre Nocentini è quarto a 16″. Rebellin è decimo a 32″. Domani tappa da Reguengos de Monsaraz a Castelo Branco per 214 km con il GPM di 4° categoria Retaxo Cebolais de Cima a circa 18 km dall’arrivo.

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