Mark Padun taglia a braccia alzate il traguardo © GP Capodarco
Mark Padun taglia a braccia alzate il traguardo © GP Capodarco

Podio tutto straniero al GP Capodarco: vittoria a Mark Padun

Come nel 2008, il podio del prestigioso GP Capodarco è tutto straniero: a trionfare nella classica marchigiana è il 21enne ucraino Mark Padun, già vincitore quest’anno del Trofeo Piva e di una tappa al Giro U23, ma assieme al forte corridore della Colpack sono saliti sul podio anche i kazaki Yuriy Natarov e Galym Akhmetov.

La gara è stata come sempre caratterizzata da numerosi attacchi, fughe e contro fughe: dopo circa 60 chilometri s’è formato in testa un gruppo di una decina di corridori ma, giro dopo giro, sono rientrati davanti altri atleti. A 25 chilometri dall’arrivo il gruppo di battistrada era composto da 23 uomini: sul primo dei due passaggi su muro di Capodarco vero e proprio si sono avvantaggiati Mark Padun e Yuriy Natarov che ben presto hanno superato i due minuti di vantaggio sui più immediati inseguitori.

Sulla salita finale Mark Padun è riuscito a togliersi di ruota Yuriy Natarov, si è difeso sul muro e ha tagliato il traguardo a braccia alzate con una manciata di secondi di vantaggio sul kazako. A più di due minuti sono arrivati tutti gli altri: Galym Akhmetov è andato a conquistarsi di forza la terza posizione, con Filippo Zaccanti (Colpack) quarto; quinta posizione per un generosissimo Luca Raggio (Viris), sesto Stefano Oldani anche lui della Colpack.

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