Arthur Vichot festeggia al Tour de l'Ain © Twitter
Arthur Vichot festeggia al Tour de l'Ain © Twitter

Al Tour de l’Ain domina la Groupama-FDJ: Vichot si prende tappa e generale

La terza e ultima tappa del Tour de l’Ain ha visto del movimento prima della partenza. A causa delle avverse condizioni meteo, con tanto di grandine sul percorso, era stata inizialmente annunciata una riduzione a 77 km di gara; l’organizzazione ha poi cambiato idea, mantenendo di 133 km della Lélex Monts Jura-Col de la Faucille.

La fuga di giornata è nata attorno al km 12 ed ha visto la presenza di undici elementi: il margine massimo è stato raggiunto a circa 50 km dal traguardo, per poi scendere progressivamente. Ai piedi della salita finale di 9.7 km al 6.1% erano rimasti in sette, con Andrea Pasqualon capace di staccare i colleghi nelle prime pendenze. Il tentativo del vicentino della Wanty-Groupe Gobert è durato poco, con il plotone che è andato a riprenderlo a 8500 metri dall’arrivo.

Fanno il ritmo prima Direct Énergie e poi Groupama-FDJ ma, se si eccettuano un velleitario scatto prima di Clément Chevrier, non accade nulla. Decisamente più valido l’attacco, portato ai meno 5.5 km di Tony Gallopin: l’alfiere della AG2R La Mondiale viene riassorbito a 4 km in un gruppetto ridotto a sole nove unità.

Il ritmo dettato da un ottimo David Gaudu (Groupama-FDJ) provoca ai meno 3.3 km la perdita di contatto della maglia gialla Javier Moreno (Delko Marseille Provence KTM), che prova a salire del suo passo ma dopo poco va alla deriva, venendo riassorbito da tanti. Ai meno 2.7 km non ce la fa più Hirschi, lasciando così davanti il drappello con Gaudu, Vichot, Edet, Le Turnier, Peters e Taaramäe.

A 1100 metri attacca Edet, ma trova la reazione di Gaudu, Vichot e Peters. A 400 metri dal termine lancia una volata lunga Peters, venendo superato da Arthur Vichot che riesce ad andare a conquistare il successo. Secondo, a pari tempo, Nans Peters (AG2R La Mondiale) mentre Nicolas Edet (Cofidis, Solutions Crédits) ha tagliato il traguardo a 3″.

Seguono David Gaudu (Groupama-FDJ) a 13″, Rein Taaramäe (Direct Énergie) a 23″, Matthias Le Turnier (Cofidis, Solutions Crédits) a 26″, Tony Gallopin (AG2R La Mondiale) e Marc Hirschi (Development Team Sunweb) a 40″, Hugo Houle (Astana Pro Team) a 45″ e Anthony Perez (Cofidis, Solutions Crédits) a 1’02”.

Vichot fa sua anche la classifica generale con 18″ su Edet, 46″ su Taaramäe, 56″ su Hirschi, 1’05” su Peters, 1’17” su Moreno, 1’32” su Matteo Badilatti (Svizzera), 1’41” su Ricardo Vilela (Manzana Postobón), 2’26” su Lilian Calmejane (Direct Énergie) e 2’28” su Perez.

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