Michael Albasini al termine della Hammer Series Climb a Stavanger © Hammer Series
Michael Albasini al termine della Hammer Series Climb a Stavanger © Hammer Series

Nell’indifferenza generale ecco la Hammer Series Stavanger: prima sfida alla Mitchelton

Solo un genio del male potrebbe collocare la prima delle tre prove della Hammer Series Stavanger in concomitanza con l’arrivo del tappone del Giro d’Italia, appuntamento ben noto dallo scorso autunno. E invece Velon, organizzazione che raggruppa 17 dei 18 team World Tour, è riuscita in questa impresa: svilire il proprio prodotto per ridurlo all’anonimato più totale.

Oggi, a partire dalle 16.45, proprio mentre Chris Froome stava per coronare una delle imprese degli ultimi anni, è iniziato l’appuntamento sulle strade norvegesi con la sfida in salita, in un circuito di 7.9 km da ripetere 10 volte. A dominare la gara, come per uno scherzo del destino dato quanto si era consumato in Piemonte, è stata la Mitchelton-Scott.

Trascinata da Michael Albasini e Lucas Hamilton, la compagine australiana ha concluso con 1497.6 punti, sbaragliando la concorrenza: il Team Sunweb, secondo, ha chiuso con 644.8 punti mentre il Team LottoNL-Jumbo si è fermato a 623.5. L’unica formazione italiana in gara, la Nippo-Vini Fantini-Europa Ovini, è giunta ottava con 362.6 punti.

Domani, a partire dalle 16.15, la seconda prova, ossia lo sprint: in un circuito quasi totalmente pianeggiante di 9.2 km da ripetere 10 volte, gli atleti si impegneranno in volate al termine di ciascun giro, con punteggi raddoppiati al terzo, al sesto e al decimo giro.

Archivio

La vignetta di Pellegrini

Versione stampabile