Il podio della prova a cronometro del campionato ceco © Facebook
Il podio della prova a cronometro del campionato ceco © Facebook

Campionati a crono: Cerny e Canecky ok in Cechoslovacchia, EBH sempre re di Norvegia

Classico appuntamento con i campionati uniti per la ex Cecoslovacchia, con prova unica e classifiche separate. Nella città boema Karlovy Vary, sui 40 km di gara delle cronometro individuali, dominio delle due formazioni dominanti nei rispettivi paesi, che monopolizzano il podio.

Per quanto riguarda la Repubblica Ceca è la Elkov-Author a far la voce grossa. Ma non con il favorito della vigilia: a vincere è stato infatti Josef Cerny, venticinquenne autore sinora di un 2018 da applausi. Il suo 58’32” gli ha permesso di superare il favoritissimo Jan Bárta di 38″. Completa il podio a 2’17” Michael Kurkle.

Di livello decisamente inferiore la sfida della Slovacchia. Complice l’assenza degli atleti World Tour è la Dukla Banská Bystrica a prendersi le quattro posizioni. Ma la vittoria di Marek Canecky non ha grande valore dal punto di vista del tempo, con il suo 1h03’18” che, se fatto da un ceco, lo avrebbe relegato all’ottavo posto. Seconda piazza a 12″ per Patrik Tybor mentre è terzo a 43″ Martin Haring.

Prova a cronometro anche in Norvegia. Decima vittoria in carriera per quel grande corridore che risponde al nome di Edvald Boasson Hagen. Ma l’esperto atleta del Team Dimension Data ha dovuto sudare le proverbiali sette camice in quel di Sanderfjord, sui 42 km di gara. 50’28” il tempo dell’ex Sky, inseguito a soli 7″ dal talento più puro del vivaio locale, vale a dire Andreas Leknessund. Questo diciannovenne della Uno X Norwegian dimostra di essere un prospetto da seguire con molto interesse. Il podio viene completato da Kristoffer Skjerping (Joker Icopal), lontano 1’07”.

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