Il quartetto maschile in gara agli Europei di Glasgow © UEC - Bettiniphoto
Il quartetto maschile in gara agli Europei di Glasgow © UEC - Bettiniphoto

Finali da pronostico nell’inseguimento a squadre dell’Europeo: oro al maschile, argento al femminile

Rispettato il pronostico nelle finali dell’Europeo su Pista a Glasgow: l’Italia porta a casa la prima medaglia d’oro col quartetto maschile, dominando nella sfida contro la Svizzera rappresentata da Cyrille Thiery, Stefan Bissenger, Frank Pasche e Thery Schir: non c’è stata storia, gli svizzeri sono stati remissivi in partenza (forfait difatti per Claudio Imhof, preservato per l’Omnium). Per Elia Viviani, Michele Scartezzini, Francesco Lamon e Filippo Ganna vittoria in scioltezza col tempo di 3’55″401, non lontano dal record nazionale pur arrivati esultando, mentre gli svizzeri terminano in 3’59″705 evitando il doppiaggio. La Gran Bretagna (Hayter, Burke, Emadi, Tanfield) sconfitta in semifinale dagli azzurri porta a casa il bronzo contro la Germania come da pronostico.

È solo argento, ma hanno venduto carissima la pelle le azzurre contro la Gran Bretagna di Elianor Barker, Katie Archibald, Laura Kenny e Neah Evans. Nei primi 3 km le azzurre viaggiano con un distacco risicato rispetto alle britanniche, per poi sfaldarsi completamente negli ultimi  3 giri. Inarrivabile il tempo di 4’16″896 per le nostre, che sono arrivate con Letizia Paternoster e Silvia Valsecchi in testa, ed Elisa Balsamo e Marta Cavalli staccate, chiudendo in 4’25″384 dopo aver accarezzato il sogno del nuovo record italiano, oltre che dell’oro. Bronzo alla Germania nella sfida contro la Polonia.

 

Visita lo store di Cicloweb!

Archivio




Versione stampabile