Il sorriso di Samuele Manfredi, nuovo campione europeo © UEC
Il sorriso di Samuele Manfredi, nuovo campione europeo © UEC

Altro show azzurro agli Europei su pista juniores e under 23: oggi arrivano 3 ori e 1 bronzo

Altra giornata ricca di successi per l’Italia ai Campionati europei su pista juniores e under 23 di Aigle. Sei le finali in programma e ben quattro le medaglie azzurre, di cui tre d’oro. In ordine temporale l’ultima è stata quella ottenuta nell’Inseguimento a squadre under 23 femminile. Non c’è stata pressoché partita nella finale: la Gran Bretagna, infatti, è stata doppiata prima del terzo km. Martina Alzini, Elisa Balsamo, Marta Cavalli e Letizia Paternoster, già tutte nel giro del formidabile quartetto élite, hanno così aggiunto una medaglia alla loro già vasta collezione.

Ben due i metalli portati a casa nell’Inseguimento individuale juniores femminile. A vincere, ancora una volta in questa rassegna per lei già splendida, è stata Vittoria Guazzini: la toscana è riuscita, in finale, a fiaccare la strenua resistenza dell’irlandese Lara Gillespie. A metà gara il divario fra le due era di soli 8 millesimi mentre al traguardo la talentuosissima azzurra si è espressa in 2’21″197, con poco più di 6 decimi di margine sulla rivale. La festa era già stata anticipata dalla finale per il bronzo, dove Sofia Collinelli, pur parendo controllata, è poi volata via, ottenendo il terzo posto ai danni della russa Mariia Miliaeva.

Tra gli uomini arriva, finalmente, il primo oro della spedizione. Lo conquista Samuele Manfredi: il ligure ha dominato l’Inseguimento individuale juniores. Dopo essersi qualificato con il miglior tempo, l’azzurro in finale ha completato i 3 km in programma in 3’15″944, superando di oltre un secondo il greco Panagiotis Karatsvis.

Rammarico, invece, nell’Inseguimento a squadre under 23 maschile, dove il quartetto composto da Carloalberto Giordani, Giulio Masotto, Stefano Moro e Davide Plebani sono stati doppiati nella finale per il bronzo. Nel medagliere è fuga per l’Italia: gli azzurri sono primi con 8 ori, 3 argenti e 1 bronzo. La prima rivale, la Russia, è a quota 4 ori, 5 argenti e 4 bronzi. Spicca la prestazione delle ragazze guidate da Dino Salvoldi: su 11 ori sinora assegnati, ben 7 sono andate alle nostre portacolori.

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