Mauro Finetto anticipa il gruppo a Sassuolo © Dario Belingheri/BettiniPhoto
Mauro Finetto anticipa il gruppo a Sassuolo © Dario Belingheri/BettiniPhoto

Settimana Coppi e Bartali, alla fine esultano Finetto e Hamilton

Il corridore italiano, in gara con la maglia azzurra della Nazionale, vince l’ultima tappa con una sparata da finisseur; l’australiano porta a casa la generale

Ha dovuto attendere poco più di due anni, ma alla fine Mauro Finetto è riuscito a riassaporare il gusto della vittoria: correndo con la maglia azzurra dell’Italia, il corridore classe 1985 della Delko Marseille ha conquistato infatti l’ultima tappa della Settimana Internazionale Coppi e Bartali spezzando un digiuno che durata dal 25 febbraio 2017 dal successo alla Classic d’Ardèche; per vincere, Finetto ha dovuto ricorrere ad una bellissima sparata da finisseur, di quelle che ormai se ne vedono sempre meno. Oltre all’azzurro, esulta anche la Mitchelton-Scott che ha portato a casa la classifica generale finale con il 23enne australiano Lucas Hamilton al primo successo in carriera tra i professionisti.

Visconti e Barbin a caccia di gpm
Dopo una ventina di chilometri dal via di Fiorano Modenese è partita la fuga di giornata che ha visto come protagonisti James Whelan (EF Education First), Enrico Barbin (Bardiani-CSF), Francesco Gavazzi (Androni Giocattoli-Sidermec), Giovanni Visconti (Neri Sottoli-Selle Italia-KTM), Óscar Quiroz (Coldeportes Bicicletas Strongman), Michel Piccot (Biesse Carrera) e Alessandro Covi (Team Colpack). Tra i sette battistrada il più pericoloso in classifica era Quiroz, campione nazionale colombiano in carica che questa mattina partiva dalla trentunesima posizione con 2’03” di ritardo da Lucas Hamilton: per alcuni chilometri è stato leader virtuale della corsa, ma il plotone non ha mai lasciato più di 3’15” di vantaggio e sul circuito di Valico di Fazzano, da ripetere quattro volte, da dietro hanno iniziato a guadagnare terreno.

Davanti c’era anche da seguire un interessate duello, per una classifica minore che però avrebbe dato qualche punticino nella classifica della Ciclismo Cup alla squadra del vincitore: Visconti e Barbin erano infatti primo e secondo nella classifica dei gran premi della montagna divisi da soli 5 punti, e tutti i quattro passaggi a Valico di Fazzano mettevano in palio qualcosa. Nei primi due giri in salita è stato proprio l’esperto portacolori della Neri Sottoli-Selle Italia-KTM a transitare per primo al gpm davanti al collega della Bardiani-CSF e Visconti ha così ipotecato la maglia verde, una piccola consolazione dopo il problema che nella prima semitappa del primo giorno gli ha fatto perdere circa un minuto e mezzo in classifica.

Quiroz ci prova ma il gruppo torna compatto
Nel terzo giro di Fazzano è stato Óscar Quiroz ad aumentare il ritmo tra i fuggitivi anche perché il plotone si stava avvicinando abbastanza pericolosamente ed il colombiano s’è portato dietro ancora Giovanni Visconti ed Enrico Barbin: i tre al comando hanno approcciato l’ultima tornata da 23 chilometri con un vantaggio di circa un minuto sulla prima parte del gruppo comprendente tutti i migliori di classifica. Tuttavia il destino del terzetto di fuggitivi era segnato e infatti quando mancavano circa 13 chilometri all’arrivo dei 153 totali previsti oggi, la loro azione è stata definitivamente annullata dal gruppo.

La Neri Sottoli-Selle Italia-KTM ha comune provato ad animare anche l’ultima ascesa di Fazzano, ma stavolta con Edoardo Zardini che è scattato tutto solo ed è riuscito a passare per primo al gran premio della montagna: la Mitchelton-Scott ha comune fatto buona guardia con Damien Howson e Nick Schultz, secondo e terzo nella generale, e così anche il veronese è stato ripreso. A quel punto, terminate le salite di giornata, il gruppo principale era composto da 34 unità e tutto lasciava presagire ad un arrivo in volata.

La sparata vincente di Finetto
E invece a 5 chilometri dalla conclusione ci ha provato Mauro Finetto: tutto da solo, il corridore veronese della Nazionale Italiana ha affrontato a tutta la discesa, ha preso 12″ di vantaggio e gli sono bastati per resistere di poco al ritorno degli inseguitori. Lo sprint per la seconda posizione ha premiato Davide Gabburo (Neri Sottoli) che si sta comportanto molto bene in questa stagione dopo essere finalmente riuscito a trovare una squadra Professional che gli desse fiducia. Sul podio di tappa anche Damien Howson con Alexander Kamp quarto, Simone Velasco quinto, Matteo Montaguti sesto e proprio il vincitore finale Lucas Hamilton a tagliare il traguardo di Sassuolo in settima posizione.

La classifica generale si è conclusa con un trionfo assoluto della Mitchelton-Scott che, grazie alla vittoria nella cronometro a squadre del primo giorno, ha piazzato tre australiani ai primi tre posti: Lucas Hamilton ha preceduto di 12″ Damien Howson e di 16″ Nick Schultz. Giù podio Mikel Landa (quarto a 22″) e David de la Cruz (quinto a 26″), mentre nei primi dieci come italiani troviamo solo Davide Gabburo nono e Matteo Montaguti decimo.

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