Batmunkh Maral-Erdene vince in Thaialndia © Tour of Thailand
Batmunkh Maral-Erdene vince in Thaialndia © Tour of Thailand

Tour of Thailand, prima vittoria di sempre in una gara pro’ per un atleta della Mongolia

Fuga in porto nella quarta tappa del Tour of Thailand, la Nan-Phayao di 145.5 km. A vincere un corridore poco noto, ma che nel panorama asiatico si è ritagliato il suo spazio, vale a dire Batmunkh Maral-Erdene; e questo atleta della Mongolia scrive il proprio nome tra i libri di storia del proprio paese, dato che mai nessun suo connazionale prima di lui aveva vinto una corsa di categoria 2.1 o superiore – lo stesso Maral-Erdene due anni si era imposto in Giappone al Tour de Tochigi, gara 2.2.

Il portacolori del Terengganu Cycling Team ha superato ad un centinaio di metri dalla fine il colombiano Félix Barón (Team Illuminate) che aveva tentato la sorte; terza piazza per il francese Thomas Lebas (Kinan Cycling Team), poi seguono il thailandese Sarawut Sirironnachai (Thailand Continental Cycling Team), il francese Florian Hudry (Interpro Cycling Academy), il colombiano Camilo Castiblanco (Team Illuminate) e l’indonesiano Muhammad Abdurrahman (KFC Cycling Team).

Il gruppo, giunto a 1’17”, è stato regolato dal cinese Wang Junyong (Hengxiang Cycling Team), con Giovanni Lonardi (Nippo-Vini Fantini-Faizanè) ad occupare la decima piazza. Invariata la classifica generale, con l’australiano Ryan Cavanagh (St. George Continental) ampiamente in testa. Domani spazio ad una tappa pianeggiante con probabile arrivo allo sprint.

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