Ben Hetherington in allenamento © James Huntly
Ben Hetherington in allenamento © James Huntly

Tour du Maroc, la prima al britannico Hetherington. Quarto posto per Bobbio

Con una fuga di undici elementi giunta in porto si è aperta l’edizione 2019 del Tour du Maroc, abituale prova che per dieci giorni animerà il paese nordafricano. A far propria la Souk El Arbaa-Tangeri di 159 km è stato Ben Hetherington, corridore britannico che milita con il Memil Pro Cycling. Per lui la seconda gioia in carriera a livello UCI, con la prima ottenuta nel 2017 proprio al Tour du Maroc.

In volata il britannico ha preceduto il francese Théo Menant (Vendée U), il dominicano Diego Milán (Inteja Imca-Ridea DCT), il giovane italiano Riccardo Bobbo (Delio Gallina Colosio Eurofeed), il francese Alan Jousseaume (Vendée U), il greco Polychronis Tzortzakis (Tarteletto-Isorex), il francese Louis Pijourlet (Vendée U), il belga Laurent Évrard (Sovac), il francese Marlon Gaillard (Vendée U) e il turco Batuhan Ozgur (Turchia).

Undicesima posizione per l’altro giovane della Delio Gallina Colosio Eurofeed presente nell’azione buona, vale a dire Mattia Soprana, giunto con un ritardo di 18″. Da segnalare il contrattempo capitato alla nazionale del Camerun: il meccanico della formazione ha perso il volo che doveva portarlo in Marocco e, con lui, aveva tutto il materiale tecnico. I quattro atleti, giunti regolarmente all’apertura dell’evento, sono così stati costretti a non prendere il via, terminando così la gara prima ancora dell’inizio.

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