Campenaerts alza le braccia per la prima volta da professionista © Belga
Campenaerts alza le braccia per la prima volta da professionista © Belga

Belgium Tour, vince Campenaerts alla 4a tappa ma Evenepoel conferma la supremazia

Altra grande prova di forza per il talento Remco Evenepoel al Baloise Belgium Tour, la prima corsa a tappe che il corridore della Deceuninck-Quick Step si appresta a vincere. La quarta tappa, la Seraing-Seraing, era una frazione di tutto rispetto, una sorta di mini-Liegi di 151.1 km con doppia scalata alla Roche-aux-Faucons dopo l’attraversamento di diverse côte storiche tra le quali la Redoute.

La Lotto Soudal ha impostato la corsa all’arma bianca, provando a far scoppiare di gambe e di nervi il giovane leader: così dopo 25 km ha attaccato Victor Campenaerts, terzo in classifica ad 1′ esatto di ritardo. Sulla Côte de Chambralles il recordman dell’ora riesce a portar via un gruppetto con Anthony Turgis (Total Direct Énergie), poi caduto di lì a poco, Andreas Kron (Riwal Readynez), Gianni Marchand (Cibel) e Quinten Hermans (Telenet Fidea Lions). I Deceuninck non si scompongono e tengono sotto controllo la fuga per tutta la tappa, tenendola a circa 1’30” di vantaggio. Cadute nelle fasi centrali della corsa, col ritiro di Alex Kirsch (Trek-Segafredo) che era quinto in classifica e Nathan Van Hooydonck (Belgio), portato in ospedale per accertamenti.

Come prevedibile, la corsa scoppia sull’ultima scalata alla Roche: con la fuga prossima ad essere ripresa, è Tim Wellens (Lotto Soudal) a scattare secco, sin dalle prime rampe. Remco non si scompone e sale del suo passo sul tratto duro, restando sempre seduto: il solo Loïc Vliegen (Wanty-Gobert) riesce a restare a ruota. Sul secondo tratto di falsopiano si completa l’inseguimento del leader: chiude su Wellens con gli ex-fuggitivi Campenaerts e Kron ancora a ruota (mentre Vliegen non riesce a reggere ancora il ritmo), e ad un accenno di attacco di Campenaerts risponde mandando gambe all’aria proprio Wellens.

Il terzetto Evenepoel-Campenaerts-Kron viaggia così per 15 km col leader che non molla mai la testa, distanziando del tutto Wellens che viene ripreso dal gruppo. In volata è poi Campenaerts ad emergere sul giovanissimo Kron (21 anni), trovando così la sua prima vittoria in linea da professionista dopo 6 successi a cronometro. Il gruppo, anticipato da Vliegen ad 1’02”, è a più di un minuto di ritardo comandato da Jasper Philipsen (Belgio) ad 1’04”, piazzamenti dal sesto al decimo posto per Otto Vergaerde (Corendon Circus), Toon Aerts (Telenet Fidea Lions), Mathieu Burgaudeau (Total Direct Énergie), Daan Soete (Pauwels Sauzen-Bingoal) e Jetse Bol (Burgos-BH).

Questo porta Campenaerts al secondo posto in classifica a 51″ ai danni del compagno di squadra Wellens che comunque mantiene il terzo gradino ad 1’58”; mentre il vincitore della coppa del mondo di ciclocross Aerts sale al quarto posto a 2’27”, Philipsen al quinto a 2’28”, Kron si ferma al sesto a 2’30”. Domani chiusura a Beringen con una tappa per velocisti.

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