Da sinistra a destra, Amund Grøndahl Jansen, Dylan Groenewegen e Mike Teunissen © Team Jumbo-Visma
Da sinistra a destra, Amund Grøndahl Jansen, Dylan Groenewegen e Mike Teunissen © Team Jumbo-Visma

Finale grottesco allo ZLM: tagliano la tappa a 2 km dal traguardo, vince Amund Grøndahl Jansen

Terza tappa dello ZLM Tour, o del modo in cui una direzione gara non dovrebbe gestire un finale di corsa. Immaginiamo i momenti surriscaldati nelle ammiraglie di organizzatori, giudici e direttori della prova olandese, sta di fatto che la decisione è risultata essere piuttosto balzana, se non altro nelle tempistiche: e sì, perché decidere di tagliare il finale di una tappa ci può stare, comunicarlo agli interessati ad appena 2 km dal traguardo è invece quantomai insolito, per non dire di peggio.

Un epilogo inusuale e caotico, quello della frazione numero 3 dello ZLM, da Buchten a Landgraaf per 171 km con passaggi su diversi muri che caratterizzano l’Amstel Gold Race. Al comando della tappa c’era una corposa fuga, ebbene il margine degli attaccanti era tale che gli ultimi della corsa, staccatisi strada facendo dal grosso del gruppo, si son ritrovati a essere doppiati in massa nel circuito finale, 10 km da ripetere due volte intorno alla località d’arrivo.

La decisione degli organizzatori è stata rapida e necessaria, e per evitare che nella seconda tornata del circuito i molti doppiaggi previsti falsassero la competizione, si è optato per la soppressione di quel giro numero due; tra le altre cose, le condizioni di sicurezza non erano propriamente le migliori, dato che si è vista fare irruzione sul percorso anche un’autovettura che nulla c’entrava con l’organizzazione. Sicché c’è stata la comunicazione ai corridori relativamente al fatto che la tappa sarebbe stata 10 km più corta del previsto: i più sorpresi sono stati i ciclisti del primo drappello, a cui, nel momento di tale comunicazione, mancavano solo due chilometri al passaggio che sarebbe risultato quindi definitivo.

L’esito della tappa, peraltro, si è messo in scia ai risultati dei giorni scorsi, con un dominio Jumbo-Visma che non lascia spazio ad altri protagonisti. Oggi, tanto per gradire, una doppietta per i colori gialloneri di casa, con Amund Grøndahl Jansen a giocare d’anticipo precedendo il compagno Mike Teunissen (cronometrato a 2″) nel gruppetto in fuga; terzo posto per Mads Würtz Schmidt della Katusha-Alpecin, quindi a seguire Maurits Lammertin e Huub Duijn (Roompot-Charles), Jelle Wallays (Lotto Soudal), Jan Bakelants (Sunweb), Jasper De Buyst (Lotto), tutti a 2″, Dimitri Peyskens (Wallonie-Bruxelles) a 9″ e Bas Van der Kooij (Monkey Town-à Bloc CT) a 35″, vincitore della volata di un secondo gruppetto.

Mike Teunissen rafforza la leadership in classifica e ora ha 15″ su Jansen, 16″ su Wurtz, 25″ su De Buyst, 32″ su Bakelants, 39″ su Lammertink, 44″ su Jos Van Emden (Jumbo), 46″ su Wallays, 47″ su Dylan Groenewegen (Jumbo), 48″ su Alex Dowsett (Katusha).

Domani lo ZLM Tour si chiude con la Eindhoven-Tilburg di 170 km, frazione completamente piatta nella quale la curiosità più grossa sarà vedere se la Jumbo-Visma riuscirà a fare filotto con 5 successi di tappa più la generale. Avendo un Groenewegen da giocarsi (e già vincitore di due frazioni nei giorni scorsi), l’obiettivo pare abbastanza alla portata per il team olandese.

Visita lo store di Cicloweb!

Archivio

La vignetta di Pellegrini




Versione stampabile