Danilo Celano vince al Tour of Almaty © Facebook
Danilo Celano vince al Tour of Almaty © Facebook

Tour of Almaty, l’arrivo in salita è di Danilo Celano. La generale va a Natarov

La seconda e ultima tappa del Tour of Almaty, la Almaty-Medeu di 160 km, ha visto l’interessante arrivo in salita nella località dedita agli sport invernali, con l’ascesa conclusiva lunga una dozzina di km con pendenza media vicina al 6%. A 5 km dal termine parte Nikolay Cherkasov (Gazprom-RusVelo), il quale va a riprendere e a staccare i fuggitivi superstiti Camilo Castiblanco (Team Illuminate) e Nikita Stalnov (Astana Pro Team).

Ai meno 3 km rientra in testa Danilo Celano (Amore&Vita-Prodir), poco dopo imitato da Yuriy Natarov (Astana Pro Team). Nel gruppo sempre più ridotto lavora la Vino-Astana Motors, ma non guadagna. Il trio diventa coppia perché Cherkasov si stacca 2 km; il passo dettato da Natarov è fatale anche per Celano, che poco prima dell’ingresso dell’ultimo km perde la ruota del kazako.

Per gli altri non pare non ci sia più nulla da fare; ma nell’ultimo mezzo km Natarov entra in crisi, facendosi riprendere a 150 metri dal termine dai due ex compagni di attacco. Il più lucido è Danilo Celano, che riesce a cogliere il momento giusto andando a centrare il successo: per il ventinovenne lucano della Amore&Vita-Prodir si tratta della seconda affermazione della carriera dopo il Giro dell’Appennino 2017.

Seconda piazza a 1″ per Nikolay Cherkasov, terza a 4″ per Yuriy Natarov e quarta a 8″ per un buon Pierpaolo Ficara, che prolunga la festa dell’Amore&Vita. Completano la top 10 Metkel Eyob (Bike Aid) a 21″, Anton Kuzmin (Kazakistan) a 28″, Alexander Vlasov (Gazprom-RusVelo) a 30″, Artem Ovechkin (Terengganu) a 37″, Lucas De Rossi (Delko Marseille Provence) a 45″ e Benjamin Dyball (Team Sapura) a 48″.

Come accaduto nelle sei edizioni precedenti, a conquistare la classifica generale è la formazione di casa, l’Astana Pro Team. A succedere nell’albo d’oro a Davide Villella è Yuriy Natarov: sul podio assieme al giovane kazako salgono Alexander Vlasov e Danilo Celano, distanti rispettivamente 26″ e 38″.

Seguono Nikolay Cherkasov a 39″, Lucas De Rossi a 41″, Lorenzo Fortunato (Neri Sottoli-Selle Italia-KTM) e Pierpaolo Ficara a 46″, Francesco Manuel Bongiorno (Neri Sottoli-Selle Italia-KTM) a 50″, Metkel Eyob a 59″ e Anton Kuzmin a 1’06”.

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