Guido Messina © La Repubblica
Guido Messina © La Repubblica

È morto Guido Messina, formidabile pistard degli anni ’50

Prima di Filippo Ganna, solamente altri due italiani sono stati capaci di laurearsi per tre volte campioni del mondo nell’inseguimento su pista. Ad aprire questo ristretto club è Guido Messina, riuscito consecutivamente dal 1954 al 1956 a centrare la maglia iridata nella specialità superando fenomeni come Anquetil e Koblet, aggiungendo nel proprio palmares anche due titoli nell’inseguimento tra i dilettanti e un oro olimpico conquistato ad Helsinki nel 1952 nell’inseguimento a squadre.

Oggi pomeriggio, pochi giorni dopo il suo ottantanovesimo compleanno, Guido Messina è mancato in Val di Susa, dove si era trasferito nel dopoguerra proveniente della Sicilia. Anche su strada aveva saputo togliersi qualche soddisfazione come il successo nella frazione inaugurale del Giro d’Italia 1955, la Milano-Torino, indossando contestualmente la maglia rosa per un giorno.

Archivio

La vignetta di Pellegrini

Versione stampabile