Hamish Bond impegnato a cronometro © Getty Images
Hamish Bond impegnato a cronometro © Getty Images

Campionati nazionali, le crono in Nuova Zelanda vanno ad un canottiere e ad una triatleta

Senza il campione uscente Patrick Bevin, rimasto in Europa per i prossimi appuntamenti, in Nuova Zelanda la sfida per il titolo nazionale a cronometro tra gli uomini élite è stato all’insegna dell’equilibrio, protrattosi a lungo e risoltosi a favore dell’outsider, nome meno noto agli appassionati delle due ruote.

Ma non agli sportivi, perché Hamish Bond è una leggenda dello sport mondiale: il trentaquattrenne è uno dei canottieri più forti di sempre e nel due senza ha conquistato gli ultimi due ori olimpici, oltre ad otto titoli del mondo. E anche nel ciclismo, che pratica non solo per diletto, il nativo di Dunedin sta ritagliandosi uno spazio mica male: dopo il titolo 2018, infatti, Bond si è ripetuto nei 39.5 km di Cambridge con il parziale di 46’53”, superando di 15″ George Bennett (Team Jumbo-Visma) e di 1’23” Dylan Kennett (St. George Continental).

Nella prova femminile non è partita la grande favorita e detentrice del titolo Georgia Williams; senza l’atleta della Mitchelton-Scott lo scarno panorama ha visto sette atlete cimentarsi sulla distanza di 19.5 km con il successo di Teresa Adam. Anche in questo caso non si tratta di una ciclista full time dato che la ventinovenne è una triatleta professionista, con tanto di vittoria nella passata stagione del circuito Ironman del Pacifico. Il suo tempo di 26’33” è stato sufficiente per sopravanzare di 36″ Georgia Perry e di 1’17” Bronwyn McGregor.

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