Dylan Teuns e Jakob Fuglsang, grandi protagonisti della Vuelta a Andalucía © Vuelta a Andalucía
Dylan Teuns e Jakob Fuglsang, grandi protagonisti della Vuelta a Andalucía © Vuelta a Andalucía

Teuns batte Fuglsang nella crono finale dell’Andalucía per meno di 1″, ma la generale va al danese

Con la breve ma esplosiva crono di Mijas si conclude la Vuelta a Andalucía: 13 km tra andata e ritorno dalla località balneare andalusa, con un po’ di tutto: 500 metri di sterrato, poi 2 km di salita nella partenza centrale, discesa e ancora uno strappetto negli ultimi 2 km. Prova adatta a esaltare gli uomini di classifica, e difatti è stato il belga Dylan Teuns ad andare più forte di tutti, anche del vincitore finale Jakob Fuglsang che ha ancora una volta dimostrato di essere già in grande condizione, chiudendo a soli 8 decimi di distanza dal belga che ha chiuso in 17’57”.

Giunge dunque al successo la Bahrain-McLaren, dopo essere stata nel vivo per praticamente tutta la corsa: per Teuns, dopo le sfortune della tappa di Ubeda, arriva anche il primo agognato successo stagionale, ed anche la prima vittoria in carriera a cronometro. Sono andati molto vicino al successo anche lo specialista Alexander Edmondson (Mitchelton-Scott), a lungo leader della classifica di tappa, che ha chiuso con soli 2″ di ritardo, e Pello Bilbao, altro alfiere della Bahrain-McLaren, che ha terminato a 3″. Ancora molto bene Brandon McNulty (UAE Team Emirates), quinto a 8″, mentre disputa una prova un po’ sottotono Ion Izagirre (Astana Pro Team), soltanto sesto a 17″.

Il vincitore di ieri Jack Haig (Mitchelton-Scott) è settimo a 24″ davanti al connazionale Chris Harper (Team Jumbo-Visma) a 31″, e dopo Nelson Oliveira (Movistar Team) a 32″ giunge il primo dei nostri, un buon Sonny Colbrelli (Bahrain-McLaren) che dopo la fuga di ieri si distingue con un buon decimo posto a 33″.

Netta e meritata dunque la vittoria finale per Jakob Fuglsang, al secondo successo consecutivo, che stacca di 59″ il secondo classificato Jack Haig. Persa la seconda piazza, Mikel Landa (Bahrain-McLaren) chiude la prova in pesante ritardo di 58″, ma riesce a salvare almeno il terzo gradino del podio ad 1’12”, precedendo di 6″ Ion Izagirre; Teuns ad 1’45” scalza il compagno Bilbao (1’47”) al quinto posto. Risale fino alla settima piazza finale a 3’08” Brandon McNulty, solo ottavo finale Marc Soler a 3’21”, precedendo in top ten Rubén Fernández (Fundación-Orbea) a 3’33” ed Harm Vanhoucke (Lotto Soudal) a 4’12”.

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