Terza di fila per Jakub Mareczko al Tour de Hongrie © Vanik Zoltan
Terza di fila per Jakub Mareczko al Tour de Hongrie © Vanik Zoltan

Un Tour de Hongrie stampato a caratteri Jakubitali: Mareczko e tre!

Uno Jakub Mareczko sempre più incontenibile ha vinto anche la quarta tappa del Tour de Hongrie, la Sarospatak-Kazincbarcika di 180 km: per lui tre successi di fila e una ritrovata vena dopo un lungo periodo di crisi di risultati. Il karpata di Puegnago ha messo in campo pure oggi il suo spunto irresistibile che gli ha permesso di battere Emils Liepins a cui la Trek-Segafredo aveva ben preparato il terreno nell’ultimo chilometro, solo che contro lo strapotere del velocista CCC ancora una volta non c’è stato nulla da fare. Terzo posto per David van der Poel (Alpecin-Fenix), quindi troviamo Sasha Weemaes (Sport Vlaanderen-Baloise), Andrea Guardini (Giotti Victoria), Jon Aberasturi (Caja Rural-Seguros RGA), Luca Pacioni (Androni Giocattoli-Sidermec), Julien Mortier (Bingoal-Wallonie Bruxelles), Alexander Konychev (Mitchelton-Scott) e Adam Kristof Karl (Selezione Ungheria).

Una caduta poco prima della flamme rouge ha coinvolto molti corridori, tra i quali il leader della generale Kaden Groves (Mitchelton-Scott) che però si è prontamente rialzato e ha concluso senza problemi la frazione, conservando la maglia di capoclassifica con 2″ su Aberasturi, 3″ su Lennard Hofstede (Jumbo-Visma), 6″ su Emiel Planckaert (Vlaanderen), 7″ su Van der Poel, Andras Szatmary (Ungheria) e Gilles De Wilde (Vlaanderen), 8″ su Adam Toupalik (Elkov-Kasper), 9″ su Itamar Einhorn (Israel Start-Up Nation) e Chris Harper (Jumbo).

Fuga del giorno con cinque uomini, Diego Pablo Sevilla (Kometa Xstra), Chris Harper (Jumbo-Visma), Alejandro Osorio (Caja Rural-Seguros RGA), Janos Pelikan (Androni-Sidermec) e Balazs Rozsa (Selezione Ungheria), vantaggio massimo di 3’40” dopo 93 km, e quintetto esploso sulla salitella di Tardona a circa 30 km dalla fine: è stato Harper ad allungare sugli altri, ma l’accelerazione della Kometa in gruppo ha portato all’annullamento dell’azione ai -17.

Domani tutto si deciderà nella quinta e ultima tappa, con tanto di arrivo in salita a Gyöngyös-Kékestető (partenza da Miskolc, 188 km la lunghezza della frazione): quasi 13 km la scalata, 5.5% la pendenza media.

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