Enricque Sanz vince in Bosnia © Equipo Kern Pharma
Enricque Sanz vince in Bosnia © Equipo Kern Pharma

Belgrade-Banjaluka, nella terza tappa Enrique Sanz porta al successo la Kern Pharma

Quale miglior modo di finalizzare il lavoro dei propri compagni se non con una vittoria? Enrique Sanz è riuscito oggi a regalare la prima vittoria della storia alla sua Equipo Kern Pharma, ambiziosa compagine Continental spagnola nata quest’anno come diretta emanazione del solido gruppo under 23 Lizarte e che per il 2021 ha chiesto una licenza Professional. Sono state diverse, sinora, le occasioni in cui gli uomini diretti da Pablo Urtasun si sono dati da fare, ma il successo era sinora sempre mancato.

La terza tappa della Belgrade-Banjaluka, la Teslic-Prnjavor di 122 km, è stata l’occasione giusta: il trentenne Sanz, già ex di Movistar e Wilier Triestina, è stato il più lesto in volata. Battuti, nell’ordine, il venezuelano Orluis Aular (Caja Rural-Seguros RGA), il russo Roman Maikin (Cambodia Cycling Academy), i polacchi Sylwester Janiszewski (Voster ATS Team) e Patryk Stosz (Voster ATS Team), il serbo Dusan Kalaba (Serbia), lo statunitense Corey Davis (Maloja Pushbikers), i tedeschi Martin Gluth (Maloja Pushbikers) e Yannik Achterberg (Maloja Pushbikers) e lo slovacco Marek Canecky (Dukla Banská Bystrica).

Alla vigilia dell’ultima frazione, la pianeggiante Derventa-Banjaluka di 158.3 km, la classifica generale rimane invariata: il polacco Jakub Kaczmarek (Mazowsze Serce Polski) conserva 18″ sullo spagnolo Martí Márquez (Equipo Kern Pharma) e 25″ sul kazako Daniil Pronskiy (Vino-Astana Motors).

Archivio

La vignetta di Pellegrini

Versione stampabile