I corridori della Cofidis in allenamento © Mathilde L'Azou
I corridori della Cofidis in allenamento © Mathilde L'Azou

Elia Viviani guida la Cofidis al Giro d’Italia; come apripista c’è Consonni

L’ultima volta che la Cofidis ha preso parte al Giro d’Italia fu nel 2010, edizione che li vide centrare a sorpresa una vittoria di tappa con Damien Monier a Pejo. La formazione francese giunge alla Corsa Rosa con l’obiettivo di ottenere una gioia parziale e la miglior carta per ottenerlo risponde al nome di Elia Viviani: ancora a caccia della prima affermazione stagionale, il veronese sarà uno dei velocisti più attesi della carovana.

Senza Fabio Sabatini, fermato dal covid-19, ad aprirgli la strada in volata sarà il bresciano Simone Consonni, in un treno che comprende anche l’australiano Nathan Haas e il belga Kenneth Van Bilsen. Il francese Stéphane Rossetto sarà sicuro protagonista nelle fughe mentre sono tre gli scalatori presenti, ovvero sia il francese Nicolas Edet, il danese Jasper Hansen e il francese Matthias Le Turnier.

Archivio

La vignetta di Pellegrini

Versione stampabile