Filippo Ganna in azione nelle prime fasi della fuga © Getty Images
Filippo Ganna in azione nelle prime fasi della fuga © Getty Images

Un altro numero da vero fenomeno: Filippo Ganna vince la 4a tappa dell’Étoile de Bessèges

Con la classifica generale ormai compromessa dalla fuga di ieri ed alla vigilia di una frazione a cronometro da affrontare vestendo la maglia iridata, da Filippo Ganna non ci si aspettava molto in questa quarta tappa dell’Étoile de Bessèges proprio per risparmiare energie per domani: ed invece il 24enne verbanese della Ineos Grenadiers si è reso protagonista di un altro numero da autentico fenomeno ed è andato a conquistare di forza la sua seconda vittoria in carriera in tappe non a cronometro.

Nella gara a tappe francese oggi era in programma una frazione di 151.6 chilometri tra Rousson e Saint-Siffret, caratterizzata da un arrivo posto in cima ad uno strappetto da affrontare quattro volte in totale. Dopo neanche 15 chilometri, sulla prima salitella di giornata, Filippo Ganna era già all’attacco: l’italiano è andato in fuga assieme a Anthony Perez (Cofidis), Alexys Brunel (Groupama-FDJ), Dries de Bondt (Alpecin-Fenix) e Ludovic Robeet (Bingoal-Wallonie Bruxelles). Proprio la presenza di un uomo come Ganna, ha spinto il gruppo a non lasciare troppo spazio ai battistrada e così Total Direct Energie e EF Education-Nippo si sono organizzate per tenere il gruppo sotto controllo: a 25 chilometri dall’arrivo, il gap era già ridotto ad appena 30″.

Al penultimo passaggio sullo strappo di Saint-Siffret, a 20 chilometri dalla conclusione, lo scenario è cambiato: davanti il belga Robeet ha mollato da presa, da dietro invece hanno attaccato Alberto Bettiol (EF), Pierre Latour e Anthony Turgis (entrambi Total) che si sono riportati sugli uomini di testa. L’arrivo di forze fresche ha consentito alla fuga di tenere stabile il distacco attorno ai 25″, ma superato il cartello dei meno 10 chilometri gli inseguitori sembravano poter far pendere la bilancia dalla propria parte.

Ma il gruppo non aveva fatto i conti con la potenza e la classe di Filippo Ganna che, nonostante fosse in avanscoperta da più di 125 chilometri, ha deciso che era il momento di iniziare a fare sul serio: il corridore della Ineos ha attaccato in prima persona togliendosi letteralmente di ruota i compagni di fuga che non hanno neanche avuto la forza di reagire, ed una volta presi 100 metri di vantaggio è entrato in modalità cronometro, impostando il proprio ritmo e guadagnando costantemente su tutti. A 4 chilometri dall’arrivo Ganna aveva 22″ di vantaggio sui primi 6 inseguitori e ben 43″ di vantaggio su un plotone ormai abbastanza scoraggiato.

Lo strappetto finale non ha dato fastidio a Filippo Ganna che è arrivato tutto solo al traguardo a braccia alzate: il plotone ha ripreso gli altri fuggitivi e la volata per la seconda posizione è stata vinta da Christophe Laporte che è stato cronometrato con 17″ di ritardo. Terzo posto per Pascal Ackermann, quarto per Greg van Avermaet, quinto per Milan Menten; il belga Tim Wellens (Lotto) ha conservato il primato in classifica generale quando al termine di questa Étoile de Bessèges manca solo la cronometro di 10.7 chilometri ad Alès con il finale in salita.

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