Jasper Stuyven vince la quarta tappa del Binck Bank Tour © Photonews
Jasper Stuyven vince la quarta tappa del Binck Bank Tour © Photonews

Binck Bank Tour, tattica perfetta per la Trek-Segafredo: quarta tappa a Stuyven

Si torna a disputare una volata al Binck Bank Tour. Dopo la sorpresa di ieri, la prova che unisce Belgio e Paesi Bassi ha visto oggi la quarta tappa fra Blankenberge e Ardooie sulla distanza di 165.5 km. Non è della partita il vincitore della tappa inaugurale: Fabio Jakobsen (Quick Step Floors) non ha infatti preso il via a causa di problemi intestinali.

La fuga del mattino è partita dopo 5 km ed ha visto la presenza del neerlandese Elmar Reinders (Roompot-Nederlandse Loterij), dello svizzero Lukas Spengler (WB Aqua Protect Veranclassic) e del belga Thomas Sprengers (Sport Vlaanderen-Baloise). Il gruppo si è messo a lavorare ben prima del solito tanto che l’azione è stata annullata addirittura a 80 km dalla conclusione.

In diversi hanno provato a portar via un nuovo drappello: ci riescono, a 55 km dalla fin, i belgi Dries De Bondt (Veranda’s Willems-Crelan) e Edward Planckaert (Sport Vlaanderen-Baloise), il lussemburghese Alex Kirsch (WB Aqua Protect Veranclassic) e il neerlandese Nick van der Lijke (Roompot-Nederlandse Loterij). Anche loro, però, sono stati ripresi senza fatica già ai meno 23 km, poco prima del passaggio al Golden Km: guadagnano secondi di abbuono, fra gli altri, Lampaert, Matthews e il capoclassifica Mohoric.

A 15 km dalla fine prova ad avvantaggiarsi il neerlandese Julius van den Berg (Team EF Education First-Drapac), ma resta davanti per meno di 2 km. Quasi 3 i km al vento, invece, per due danesi di qualità: ai meno 9.5 km ci provano Michael Valgren (Astana Pro Team) e Chris Juul Jensen (Mitchelton-Scott), che durano fino ai meno 7 km.

A lavorare con tanti uomini è la Trek-Segafredo. Ma non tanto per la volata quanto con una bella mossa tattica: poco prima dell’ultimo km è posizionata una doppia curva pericolosa, con Jasper Stuyven che le affronta in prima posizione. A sua ruota il compagno di squadra Mads Pedersen che crea il buco volontariamente, permettendo al fiammingo di involarsi.

Dietro lavora la Wanty-Groupe Gobert ma loro, al pari dei velocisti che lanciano una volata lunga, hanno ormai perso l’attimo. Pur faticando negli ultimi 100 metri Stuyven riesce a vincere a braccia alzate in una gran prova di squadra. Primo dei battuti Caleb Ewan (Mitchelton-Scott), terza piazza per il ceco Zdenek Stybar (Quick Step Floors).

Seguono il tedesco Rüdiger Selig (Bora Hansgrohe), il belga Timothy Dupont (Wanty-Groupe Gobert), il lussemburghese Jempy Drucker (BMC Racing Team), il sudafricano Ryan Gibbons (Team Dimension Data), il belga Tom Van Asbroeck (Team EF Education First-Drapac), il norvegese Daniel Hoelgaard (Groupama-FDJ) e il neerlandese Dylan Groenewegen (Team LottoNL-Jumbo).

In classifica Matej Mohoric (Bahrain Merida) conserva la vetta con 3″ su Sean De Bie (Veranda’s Willems-Crelan), 22″ su Stefan Küng (BMC Racing Team), 28″ su Maxime Vantomme (WB Aqua Protect Veranclassic) e 31″ su Michael Matthews (Team Sunweb). Domani non si dovrebbe cambiare scenario: la Sint Pieters Leeuw-Lanaken di 204.4 km promette una nuova sfida tra le ruote veloci.

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