Connor Swift tra Planckaert e Allegaert © Arkea - Samsic
Connor Swift tra Planckaert e Allegaert © Arkea - Samsic

Alza le braccia troppo presto, ma c’è il lieto fine per Connor Swift al Tro-Bro Léon

Poteva essere un disastro…e invece no, per Connor Swift, primo britannico ad entrare nell’albo d’oro del Tro-Bro Léon, corsa caratteristica semplificata come “Roubaix di Bretagna”, anche se più simile a una corsa su sterrati che alla classica monumento francese. Il 25enne dell’Arkea-Samsic si è ben districato nei chilometri finali di una corsa senza padroni, dove è risultata decisiva l’azione negli ultimi 15 km in compagnia di Piet Allegaert (Cofidis), Baptiste Planckaert (Intermarché – Wanty – Gobert) ed Olivier Le Gac (Groupama – FDJ), i quali sono andati poi a giocarsi il successo allo sprint.

Il campione nazionale britannico del 2018 risultava dunque il più veloce, ma un po’ troppo in fretta aveva deciso di essere il vincitore, alzando le mani un po’ troppo presto e mancando il colpo di reni. Fiato sospeso dunque fino all’esito del fotofinish, con Swift che coglie il suo primo successo da professionista mettendo in fila Allegaert, Planckaert, Le Gac e Rasmus Tiller (Uno-X Pro Cycling Team), sopraggiunto sui quattro attaccanti proprio nel finale. Regola il gruppo dei favoriti John Degenkolb, capitano di una Lotto Soudal che partiva ambiziosa avendo anche tra le sue carte anche Philippe Gilbert, battendo nella volata un altro dei corridori più gettonati, Oliver Naesen (Ag2r Citrôen Team).

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